4 September 2006

Noa releases the album "Napoli - Tel Aviv" (Israel)


The text below is an English translation of the introduction to "Napoli-Tel-Aviv" written originally in Hebrew by Noa and Gil, as it appears on the first page of the booklet.

Dearest Friends,
Our romance with Napoli began at the end of the last century when we began to travel throughout the south of Italy with our Sicilian friend and promoter Pompeo Benincasa. We sang "Boi Kala", "Mismor Lilah" and Leah Goldberg's "Marionot" and in return we received buckets of love (and great mozzarella). In Napoli itself we received discs and arrangements of local traditional music. Through this we learnt that the famous "Return to Sorrento" is actually a political love song in which the residents of Sorrento are asking their leader not to leave their city. We sang it in concert to the immense surprise of the overjoyed crowd at hearing perfect Neapolitan dialect coming from the mouth of an Israeli singer. After winning over the South we dared to move up North and 'invade' the rest of Europe. Much wine has been spilt since but we still have a special love for the South of Italy. In recent years, due to our numerous performances with the great Solis String Quartet from Naples (with whom we also recorded and album and DVD at a live concert in Holon) we learnt many Neapolitan songs and made a special project of these songs as a type of gesture in gratitude to our Italian audience that has for years been accepting and embracing our music and ourselves with much love.

We performed this project in Caserta near Naples. The audience loved it and we fell in love…with the songs, their beautiful melodies and magical harmonies, their tender humanity. We felt such a deep connection to these songs, to the scent of the sea and the yearning coming from them, to the “chutzpah” and the love for life, to the wandering and tears… that we just had to translate them into Hebrew. Gili started and Dan Almagor joined him. When the results arrived we understood that the songs had just been waiting to convert to Judaism and to make Aliyah to Israel, and now they are ours … and yours.

We hope that you too will fall in love as we did.
From the depths of our hearts, Achinoam (Noa) and Gil


(Text published at © Achinoam Nini & Gil Dor www.noasmusic.com )

22 August 2006

Noa's concert in Roccelletta di Borgia (Italy)



This post is dedicated to Mariangela & Maurizio

LIBANO: NOA, SIRIA E IRAN SONO PERICOLO PER MONDO INTERO
(AGI)- Roccelletta di Borgia (Catanzaro), 23 ago. - "Sono felice quando arriva il cessate il fuoco, perche' spero che non riprenda mai piu'. Purtroppo la comunita' internazionale non si rende conto del grave pericolo costituito da Siria ed Iran per il mondo intero. Con il Libano mi auguro forse sara' piu' facile ora aprire un dialogo. La pace deve essere preservata con l'aiuto della coalizione internazionale. A volte, sembra che si perda tempo, si attenda, senza rendersi conto della gravita' costituita dall'atteggiamento di alcuni Paesi. Noi siamo per la pace". Lo ha detto la cantante israeliana Noa, incontrando i giornalisti prima del concerto che ha tenuto nel parco archeologico di Scolacium, a Roccelletta di Borgia. (AGI) Si 231233 AGO 06 .231236 AGO 06

Musica: in duemila al concerto di Noa a Parco Scolacium
Nel repertorio anche brani storici tradizione napoletana
(ANSA) - CATANZARO, 23 AGO - Almeno duemila persone hanno applaudito al Parco archeologico Scolacium di Roccelletta di Borgia la cantante israeliana Noa. L'artista era accompagnata dalla sua band e dai Solis Quartet nell'ambito della rassegna Fatti di Musica 2006. La performance ha spaziato su un repertorio vastissimo con la presentazione di alcuni brani storici della tradizione napoletana che saranno inclusi nel suo prossimo album. La serata si e' conclusa con l'esecuzione dell'Ave Maria. Ansa

20 August 2006

Noa's concert in Aosta (italy)







omenica 20 agosto, ore 21.30, Palais di Saint Vincent - AO
Per informazioni, prevendita e prenotazione biglietti:
Castello Reale di Sarre, punto IAT - tel e fax 0165.257854

I biglietti acquistati per il concerto del 25 luglio non utilizzati, dovranno essere cambiati, senza alcun sovrapprezzo, presso il punto IAT o direttamente alla cassa il giorno stesso del concerto. Il 20 agosto 2006 la


cassa aprirà alle ore 19.30


n attesa del nuovo compact disc, Noa racconta di passioni e di pace

Achinoam Nini, che in ebraico significa sorella di pace, meglio conosciuta come Noa, si presenta esile e determinata, è capace di lasciarsi affascinare ma allo stesso tempo resta lucida nell'analizzare e decidere. Oltre che per la voce duttile e morbida, è molto nota per il suo impegno a favore della pace e dell'unione tra i popoli, che la porta a sostenere molti enti e associazioni, come Peres Center for Peace - Children's Health, Children Action, Food and Agricultural Organization of the UN, Geneva Initiative - Ending the Israeli Palestinian Conflict, The People's Voice, Peace Now, TA'AYUSH - Arab Jewish Partnership.

«Ho iniziato ad amare la musica napoletana - racconta Noa - soprattutto grazie ai miei amici del sud Italia, non solo musicisti ma anche molte persone con cui lavoro. Amo molto il sud Italia, per me nelle canzoni napoletane c'è un sentimento universale: si parla ad esempio di emigranti. Tutto sommato anch'io vengo da una famiglia di emigranti che si è trasferita in America ma ha sempre sognato di tornare a casa. La musica napoletana per me è bellissima: abbiamo scelto le canzoni innanzitutto in base alla musica. Ne abbiamo ascoltate tantissime, antiche e nuove, dal Cinquecento-Seicento fino agli anni Sessanta di Murolo. Ascolto molto la musica di Gilda Mignonette, Roberto Murolo, Fausto Cigliano. Per me questo progetto è molto importante. E' un regalo per l'Italia e anche per me».
La cantante israeliana, che è tornata in patria solo dopo i sedici anni per assolvere l'obbligo militare, ha una grande opinione del nostro Paese: «L'Italia è la mia seconda casa, è sul mare come Israele: abbiamo entrambi un animo mediterraneo. Grazie all'Italia, ai Solis String Quartet ed a Pompeo Benincasa (suo manager italiano, ndr) - racconta Noa - ho un punto d'appoggio per realizzare le mie attività di pace, per instaurare collaborazioni con artisti palestinesi e arabi, cosa che in Israele non sarebbe possibile. Israele è costituito da gente che parla lingue diverse, che è tornata lì da paesi diversi. Fondamentalmente è costituito da due popoli che devono imparare a vivere insieme. Siamo in un momento di transizione, stiamo costruendo e ci vuole tempo. Si può trovare una soluzione pacifica con i Palestinesi, si può lavorare in pace con i Libanesi: non lo si può fare con organizzazioni terroristiche come Hezbollah. E' una forza diabolica che ha come scopo quello di distruggere Israele. A questo punto è necessaria una forza internazionale che possa eliminare Hezbollah».
L'attività pacifista di Noa prosegue di pari passo con la sua musica. «Il nuovo compact disc comparirà l'anno prossimo - ha detto - perché ho bisogno di prepararmi. Ho iniziato ad amare la musica napoletana soprattutto grazie ai miei amici del sud Italia, non solo musicisti ma anche molte persone con cui lavoro. Amo molto il sud Italia, per me nelle canzoni napoletane c'è un sentimento universale: si parla ad esempio di emigranti. Tutto sommato anch'io vengo da una famiglia di emigranti che si è trasferita in America ma ha sempre sognato di tornare a casa. La musica napoletana per me è bellissima: abbiamo scelto le canzoni innanzitutto in base alla musica. Ne abbiamo ascoltate tantissime, antiche e nuove, dal Cinquecento-Seicento fino agli anni Sessanta di Murolo. Ascolto molto la musica di Gilda Mignonette, Roberto Murolo, Fausto Cigliano. Per me questo progetto è molto importante. E' un regalo per l'Italia e anche per me».


19 August 2006

Noa's concert in Bova (italy)





Noa's concert in Bova, Reggio Calabria (Italy) with the Solis String Quartet (Italy) August 19th. Part of the Paleariza 2006 Festival

This post is dedicated to Mariangela & Maurizio

5 August 2006

Noa recieves the Carosone Award (Italy)


Musica: a Non ed Enzo Avitabile il premio Carosone 2006. Conduce Marco Baldini all'Arena Flegrea di Napoli
(ANSA) - NAPOLI, 5 AGO - Sono Noa, Avitabile e Checco Zalone i vincitori del Premio Carosone 2006. La 5/a edizione sara' condotta da Marco Baldini. All'Arena Flegrea di Napoli, 'avremo un cast multiculturale - spiega il direttore artistico Federico Vacalebre - con una particolare attenzione alle 'quote rosa' della canzone italiana ed internazionale'. A ritirare il premio ci saranno Noa con il Solis String Quartet e Enzo Avitabile in una 'rilettura' assieme ai Bottari di Portico di 'Caravan Petrol'. Ansa



Musica: Noa, Avitabile e Zalone vincono Premio Carosone
NAPOLI - Noa, Enzo Avitabile e Checco Zalone hanno vinto il Premio Carosone 2006, giunto alla quinta edizione. Gli artisti saranno premiati il 18 settembre, nel corso di un concerto all'Arena Flegrea di Napoli. "In omaggio al grande 'americano' di Napoli - ha spiegato il direttore artistico del premio, Federico Vacalebre - abbiamo unito un cast multiculturale, con particolare attenzione alle quote rosa della canzone italiana e internazionale". (Agr)


MUSICA: NAPOLI, CONCERTO ALL'ARENA FLEGREA PER IL 'PREMIO CAROSONE'
Napoli, 5 ago. - (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Noa, Solis String Quartet, Catherine Ringer, Enzo Avitabile, Giovanni Allevi, Folkabbestia, Giuliano Palma, Giorgio Conte, Checco Zalone al Premio Carosone 2006. Pronto il cast della V edizione del 'concertone carosoniano' diretto da Federico Vacalebre, condotto da Maria Elena Fabi, Gianni Simioli e Marco Baldini, il 18 settembre dalle ore 21, a ingresso libero presso l'Arena Flegrea di Napoli.

''In omaggio al grande 'americano di Napoli' abbiamo unito un cast multiculturale, con una particolare attenzione alle 'quote rosa' della canzone italiana ed internazionale'', ha affermato Federico Vacalebre, direttore artistico della kermesse. Nel cast della rassegna, promossa dalla regione Campania in collaborazione con il comune e la provincia di Napoli, organizzata da Chiara Sun Music, anche altri artisti, tra cui Alti Bassi e Mauro Gioia, che proporranno nuove versioni di classici carosoniani.

''Il premio Carosone e' al via, ma mi corre l'obbligo di preannunciare la possibilita', anzi la quasi certezza, di altre presenze in scena, nuovi artisti che si andranno ad aggiungere e a completare il cast dell'edizione 2006 del 'concertone per il Maestro'', ha continuato Federico Vacalebre. Tra pochi giorni, saranno resi noti il nome del vincitore del premio Carosone all'artista dell'anno e le iniziative collaterali previste: mostre, dischi, un sito internet rinnovato e la presentazione di rarita' e inediti carosoniani, ritrovati proprio grazie agli studi e alle ricerche messe in moto dal premio napoletano