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18 October 2012

Noa's performance at the World Food Prize Award Ceremony in Des Moines, Iowa (USA)





THE WORLD FOOD PRIZE LAUREATE AWARD CEREMONY is held in the magnificent Iowa State Capitol Building in Des Moines. The ceremony rivals that of the Nobel Prize, drawing over 800 people from more than 75 countries.

Each year, world-class performers take the stage to honor the World Food Prize Laureate. Past performers have included Ray Charles, John Denver, Chachi Tadesse, and Kathak Gunjan. Following the Ceremony, the celebration continues at the Laureate Award Dinner, held in the Capitol Rotunda.

The 2012 Laureate Award Ceremony honoring Dr. Daniel Hillel will take place on Thursday, October 18 at 7:00 p.m.  The event will be broadcast live on Iowa Public Television and available for viewing online around the globe at www.worldfoodprize.org/webcast.


Highlights this year include a special appearance and presentation by UN Secretary General Ban Ki-moon, and musical performances by Israel's international pop super-star Noa, and the Bryant Park Quartet

14 June 2011

Noa's performance at Mogol Awards, Aosta ((Italy)




Stasera (alle 23) la si potrà ascoltare su RAI 1 nel corso della premiazione del Premio Mogol. Registrata ad Aosta il 14 giugno, l’esibizione andrà, quindi, in onda giusto il giorno del suo compleanno (è nata il 23 giugno 1969). Con alle spalle il suggestivo scenario notturno del Teatro Romano, Achinoam Nini, in arte Noa, interpreterà “I te vurria ‘vasà” , una delle celebri canzoni napoletane che da qualche tempo sono diventate la sua passione, al punto che ha dedicato loro “Noapolis“, il suo ultimo cd. «In questa musica- ha spiegato- c’è qualcosa di universale che accomuna i napoletani agli ebrei: entrambi sono, infatti, emigrati per cercare un futuro migliore in America, continuando, però, a sognare la patria al di qua dell’oceano

Nata a Tel Aviv da una famiglia di ebrei yemeniti costretti a fuggire dal loro paese dopo la proclamazione dello stato d’Israele, a due anni Noa si trasferì con la famiglia a New York. «Inevitabilmente- ha ricordato- imparai ad amare le sonorità di un certo rock degli anni Settanta, del jazz e dell’etno-folk di Paul Simon. Non si può, però, fuggire dalle proprie radici, per cui a 17 anni sono tornata in Israele. Nella mia musica sono, quindi, confluite anche melodie yemenite, ritmi arabi e, naturalmente, la tradizione ebraica. Il risultato è una musica universale, anche perché la mia storia personale mi ha portato ad abbattere ogni barriera. Ecco perché non sopporto le etichette. Non capisco, per esempio, perché, solo per il fatto di essere nata in Israele, qualcuno definisca la mia musica “ebraica”. Quando mai quella di Sting è stata definita musica “cristiana”?».

Non ti sembra, però- abbiamo chiesto- che, così come a

vevano fatto per il jazz musicisti come Gershwin, grazie a compositori come Paul Simon e Leonard Cohen si sia creato anche nella musica pop-rock un “Jewish mood”? «Gli Ebrei dopo la Diaspora non hanno più avuto una loro terra, per cui se la sono creata nel profondo dell’anima. Non potendo più dire questo è il mio albero, la mia casa, la mia verità, il loro mondo è diventato la poesia, la letteratura, l’elaborazione intellettuale basata sul continuo bisogno di porsi delle domande. L’enorme ricchezza poetica ed intellettuale che ne è scaturita si riflette anche nella nostra musica». Si parla di ebrei e di Olocausto anche nel film “La vita è bella” di Roberto Benigni, alla cui colonna sonora Noa deve uno dei suoi più grandi successi.«Nicola Piovani- ha ricordato- mi chiese di scrivere dei versi per due suoi temi tratti dal film “La vita è bella” di Benigni. “Buongiorno Principessa” era un po’ troppo lento ed i versi non si adattavano bene. Quando, invece, ho sentito quello che poi è diventato “Beautiful that way” ne sono stata subito conquistata. E’ stato come se la musica mi avesse detto: per favore, scrivi i versi per me». E’ stato, aggiungiamo noi, come se la musica di Piovani le avesse detto “cantami”. Indimenticabile, a questo proposito, la versione da brividi con la quale il 15 aprile 2000 Noa,accompagnata dalla sola chitarra di Gil Dor, chiuse, al Palais Saint-Vincent, il suo primo concerto valdostano.





(source of this info and pics: https://gaetanolopresti.wordpress.com/tag/noa/)

10 December 2010

Noa recieves the District Tolerance Award in Haifa (Israel)

Israel's Eurovision duet for 2010 sang "There Must be Another Way." Noa is a Jewish Israel and Mira an Arab israeli. Their collaboration is a symbol of a "better way." Rotary District 2490 (Israel) recognized their achievement and spirit by awarding them the coveted District Tolerance shield Award on Friday December 10, 2010 at Beit HaGafen in Haifa, Israel.



14 October 2010

Noa Israel Fund’s 2010 Human Rights Award



You do not often see guests dancing at an Anglo-Jewish charity dinner.
But many were on their feet at the New Israel Fund's annual Human Rights awards on Sunday to celebrate this year's winners: Israeli singers Noa and Mira.
The duo, Achinoam Nini who is Jewish and Mira Awad who is Arab, represented Israel in the 2009 Eurovision song contest. They had been due to perform in London earlier this year at the Zionist Federation's Israel Independence concert but Ms Arad withdrew amid political controversy.
But there were no such inhibitions as Mira and Noa took to the stage to entertain 300 guests in the art deco Bloomsbury Ballroom.
By the time they finished their set with a barnstorming version of The Beatles' We Can Work It Out, most of the large contingent from the NIF's younger New Generation group were bopping at the back, joined by Rabbi Laura Janner-Klausner who was unable to resist the beat.
Jane Grabiner, host for the evening, said: "For the first time, we are focussing on those who use the arts to advocate for human and civil rights, and for dialogue and co-existence in Israel."
Sir Ronald Harwood, the playwright, presenting the awards, said that Noa and Mira had used "their enormous musical talent and friendship to promote dialogue and peace".
Also recognised with an award was Israeli filmmaker Tomer Heymann whose documentaries have ranged from disaffected Jewish youth to attempts to set up a binational Jewish-Arab school in Israel. One of his films followed the lives of a group of Filipino transvestites who work as carers of elderly Orthodox men in Israel - prompting Sir Ronald to quip: "Nice work if you can get it!"
Guests included actors David and Clive Swift, Board of Deputies president Vivian Wineman and Reform movement head Rabbi Tony Bayfield and chairman Stephen Moss. One of the night's other attractions was the catering - by fashionable London-based Israeli chef Yotam Ottolenghi, whose business partner Sami Tamimi is a Palestinian from East Jerusalem.

Noa and Mira Awad who represented Israel in the Eurovision Song Contest 2009 with their song “There must be another way”, have won the New Israel Fund’s annual Human rights award. Achinoam Nini (Noa) who is Jewish and Mira Awad who is Arab, sung their song in Hebrew, Arab and English to send a sign of hope in times of rising tensions in the Middle East. There had been protests from both fundamental Jews and fundamental Palestinians who both claimed, that Awad and Nini were traitors of their respective people. They had been due to perform in London earlier this year at the Zionist Federation’s Israel Independence concert but Ms Arad withdrew amid political controversy. Jane Grabiner, host for the evening, said: “For the first time, we are focussing on those who use the arts to advocate for human and civil rights, and for dialogue and co-existence in Israel.” Sir Ronald Harwood, the playwright, presenting the awards, said that Noa and Mira had used“their enormous musical talent and friendship to promote dialogue and peace”. At the ceremony they performed a rendition of The Beatles’ song “We can work it out"


18 July 2010

Noa's concert in Erice (Sicilia, Italy)

LA MUSICA antica, classica e jazz torna da protagonista tra le chiese storiche e il castello di Venere di Erice.È la XXI edizione del "Music festival" di Erice, diretta dall' Accademia musicale di Palermo, che incornicia il suo cartellone fino al 5 settembre, tra alcuni dei siti più suggestivi del borgo medievale, come le chiese di San Martino, San Giuliano e Sant' Alberto, ma anche il chiostro di San Francesco, sede del centro "Ettore Maiorana" e il Castello di Venere che ospiterà sei concerti. Oggi alle 21,30 alla chiesa di Sant' Alberto si terrà il recital pianistico dedicato a Chopin, con la pianista Mariarita Pellitteri: in programma ci sono la Ballata opera 47, la Sonata opera 35 e la "Grande polacca brillante". Domani invece, nella chiesa di San Giuliano alle 19,30 l' Orchestra da camera del Mediterraneo diretta da Onofrio Claudio Gallina eseguirà musiche di Mozart. Tra altri appuntamenti, il progetto dedicato a "L' amore sacro e l' amor profano" con strumenti d' epoca dell' ensemble Settecento Italiano, l' 8 luglio alla chiesa di San Martino, o il programma dedicato a musiche di Mozart e Vivaldi, con Anton Phibes (alias Franco Vito Gaiezza) al clavicembalo, il 10 luglio. Da non perdere, il concerto del 18 luglio in piazza San Giovanni: alle 21,30 ci saranno il compositore Nicola Piovani, premio Oscar per le musiche de "La vita è bella" e la cantante israelo-yemenita Noa, straordinaria interprete di "Beautiful that way" dalla stessa colonna sonora. Dal 23 al 29 luglio il Castello di Venere accoglie il jazz ma anche le atmosfere brasiliane di Fala Brasil. Si chiude il 5 settembre al chiostro di San Francesco con "Venere tra mitoe sogno", serata di improvvisazioni con Renato Pantaleo al piano, bass ambience di Fabrizio Passalacqua e la voce recitante di Laura Spacca. I concerti sono a ingresso libero



è il concerto clou della ventunesima edizione della "Venere d' Argento" di Erice e alle 21 in piazza San Giovanni vedrà protagonista la cantante israelo-yemenita Noa con la partecipazione straordinaria di Nicola Piovani. Ad accompagnare Noa sul palco Gil Dor alla chitarra, Gil Zohar al piano e Gadi Seri alla batteria e percussioni. L' artista proporrà gran parte dell' ultimo disco "The best of Noa", un viaggio dagli inizi della carriera a oggi che spazia tra pop, musica tradizionale yemenita, jazz e canzoni napoletane, per le quali nutre una profonda passione: alla fine dell' anno sarà pubblicato "Noapolis", omaggio alla canzone d' autore partenopea, frutto di una ricerca durata dieci anni sulle connessioni tra musica napoletana e radici ebraiche. La performance di Erice rappresenta anche l' unico concerto di Noa in Sicilia per quest' anno e l' unico appuntamento nel quale sarà accompagnata dal pianista e compositore, vincitore nel ' 99 dell' Oscar per la colonna sonora de "La vita è bella" di Benigni. E proprio dal tema principale di questa colonna sonora è tratta la celebre "Beautiful that way" cantata da Noa e che ha dato inizio alla collaborazione artistica tra la cantante e Piovani. Da allora Noa ha interpretato altre canzoni di Piovani, come "Quanto ti ho amato" di Benigni, in versione inglese, composizioni dai film di Nanni Moretti. L' ingresso è libero. Il concerto sarà anche l' occasione per la consegna del premio Venere d' Argento all' artista israeliana ambasciatrice della Fao, che ha saputo coniugare amore per la musica e impegno civile. A Piovani invece il premio Venere di pace. Laura Nobile

This post is dedicated to Mariangela, Maurizio, Anastasia, Danil, Aleksander, Nadia.

9 December 2009

Noa recieves the Peace Award Haviva Reik (Israel)





If only they could talk, the tall, wide-trunk eucalyptus trees lining the pathways of Hashomer Hatzair's Givat Haviva Educational Center would have had some extremely interesting tales to share with the large crowd thatrecently gathered to celebrate the 60th anniversary since the founding of Givat Haviva.

Planted by British soldiers during the Mandate era, when the campus was an army base, the silent witnesses a turbulent history would have been rooted well in place when the Brits pulled out and kibbutz folk of the Kibbutz Artzi Federation began to work industriously to create the educational center. The Givat Haviva center was named after the British Royal Air Force trained parachutist Haviva Reik, who lost her life on a daring mission to Slovakia, and who had lived at Kibbutz Ma'anit next door prior to her parachuting into war ravaged Europe.

The same eucalyptus trees have continued to be silent witnesses while absorbing over the last six decades the sight of thousands of Israeli Jews and Arabs coming together to engage in educational projects encouraging dialogue and sharing a common citizenship fraught with fragility.

Israeli Jews, Muslims and Christians spanning a few generations came to participate in Givat Haviva's 60th anniversary, and the commemoration of the execution of Haviva Reik 65 years ago. As the day progressed both young and not-so-young discovered they had far more in common than generally divides such generational gaps. They embraced mutual strength and motivation, the youngsters from the older folk whom they see as role models, the older folk taking satisfaction in knowing that there are youths still imbued with a wish to serve humanity.

Present and former members of the Hashomer Hatzair movement and kibbutzim, city folk and villagers from far and wide, all committed supporters of co-existence projects and seekers of peace, equality and a truly shared society, came together with Givat Haviva supporters from abroad. Together they participated in an emotional day of celebration of the sorely tested values, principles and ideology of the Hashomer Hatzair movement in which they believe. They also gathered in commemoration of Haviva Reik, a woman of valor, outstanding bravery and absolute dedication to that which she believed to be right.

The day got under way with visits to the various permanent exhibition halls of Hashomer Hatzair's Yad Yaari Research and Documentation Center and Moreshet, The Mordechai Anielewicz Holocaust Study and Research Center, followed by the opening of a new exhibition in the Art Center and Peace Gallery. An impressive professional video camera was presented by Friedel Grutzmacher of the German Friends of Givat Haviva to Art Center director Etti Amram. Earmarked for the successful and innovative Through Others' Eyes video project, the City of Berlin also contributed toward the extremely welcome gift.

"The Though Others' Eyes photographic program is well-known in Germany through the successful traveling exhibition of photographs taken by past project participants and we now look forward to seeing the first video film to be made with this camera", said Friedel Grutzmacher, a former politician from East Frisia and Green Party member who served as an elected Member of the Rhineland-Palatinate Landtag between 1991 and 2006.

In panel discussions well-known personalities from the world of politics, education and creative arts reflected on the changes within the kibbutz movement, delving in to the past, discussing the present state of the kibbutz collective in a time of privatization, and attempted a look to the future of a unique lifestyle and educational process drastically changing. Many were hopeful of a continued effort by the kibbutz movement and others to influence positive changes in Israeli society in general.

A second session dealt with 'Shared Society'. The speaker's platform was taken by both Arabs and Jews, who highlighted how deep is the divide between citizens of the country whose vision of a shared society falls far short of realities found on the ground.

The unveiling of a memorial to Haviva Reik was attended by Professor Avishay Braverman, Minister of Minority Affairs, Jewish and Arab dignitaries, and Surika (Sara) Braverman of Kibbutz Shamir (no relation to Prof. Braverman), the last person to see Haviva Reik before she jumped out of a plane and plummeted toward a journey of no return.

Unveiling the plaque of the commemorative corner - designed by Hilik Arad and tucked under two of the enormous British planted eucalyptus trees, Surika Braverman gave an impassioned speech about her friend and fellow parachutist Haviva Reik, appealing to the blue-shirt wearing youngsters of the Hashomer Hatzair movement in the audience to continue to uphold the values of equality and human dignity that Haviva Reik not only whole-heartedly believed in, but physically fought for at the cost of her own life.

Twelve Jewish and Arab educators received the Givat Haviva Lifetime Achievement Award. On the presentation podium, Givat Haviva Executive Director Haggai Halevi, Professor Braverman, former Knesset member and a founder of Peace Now, Avshalom Vilan and Riad Kabaha, Co-director of the Givat Haviva Jewish-Arab Center for Peace.

Achinoam Nini and Mira Awad were awarded the Haviva Reik Peace Award for 2009. The popular Israeli singers and musicians represented Israel in the Eurovision, the European song contest, singing "There Must be Another Way", a song they penned together with words in Hebrew, Arabic and English.

Both Achinoam and Mira Awad are renowned for the work they have achieved, both individually and as a duo, in building bridges between Arabs and Jews through their music and steadfast belief that there really must be another way ñ and not buckling to heavy criticism along their chosen path of encouraging togetherness toward a common goal.

The entertainers cum educators received works of art by up and coming Umm al-Fahm artist Karim Abu Shakra. Author Tehila Ofer presented the duo with a copy of her biography of Haviva Reik, entitled 'Haviva: The Life, the Mission and the Fall of the Paratrooper Haviva Reik' published five years ago.

"Mira and I often feel we are standing alone but being here today, seeing and hearing so many people who share similar beliefs, really is incredibly encouraging", said Achinoam Nini following the presentations and a powerful performance of the duo on a stage draped in a banner dedicating the days events to Haviva Reik.

Filing out into the fading light, walking between the avenues of eucalyptus trees, these majestic silent witnesses of so many decades of on-site educational activity, one couldn't but help think, if only trees could talkÖ

22 December 2006

Noa's concert in Catanzaro (Italy)


NOA: I GIOVANI E LA PACE
Ieri sera a Crotone Noa ha ricevuto il "Premio Pace e Libertà" istituito dall´Assessore Comunale alla Cultura Giovanni Capocasale. Questa mattina, in attesa del concerto fissato per le ore 21.00 al Teatro Politeama, Noa incontrerà gli studenti di Catanzaro all´Auditorium Casalinuovo alle ore 11.30 per un dibattito sul tema "I Giovani e la Pace". Interverrà anche lo scrittore e giornalista di Rai International Giuseppe Carrisi che presenterà il suo libro "Kalami va alla guerra - I bambini soldato". L´incontro è stato voluto dall´ Assessore comunale alla Cultura, Antonio Argirò

NOA A CATANZARO: SCONTO DEL 50% PER L'ARDIS
Gli studenti universitari iscritti all’Ardis di Catanzaro potranno usufruire di uno sconto del 50% sui biglietti acquistati da oggi, e fino ad esaurimento posti, per assistere al concerto della cantante israeliana Noa del prossimo venerdì 22 dicembre alle ore 21.00 al Teatro Politeama di Catanzaro. L’accordo è stato raggiunto tra il promoter Ruggero Pegna ed il direttore dell’ Ardis, dott. Costantino Mustari. Gli studenti iscritti all’ Ardis potranno acquistare i biglietti direttamente presso la biglietteria del Teatro, aperta dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00, esibendo la propria tessera nominativa valida per l'anno accademico in corso. Questi i prezzi pieni dei biglietti, sui quali si avrà diritto allo sconto del 50%: € 44.00 poltronissima, € 40.00 poltrona e palchi centrali 1° ordine, € 36.00 palchi laterali 1° ordine e palchi centrali 2° ordine, € 32.00 palchi laterali 2° ordine e palchi centrali 3° ordine, € 26.00 palchi laterali 3° ordine e palchi centrali 4° ordine, € 22.00 palchi laterali 4° ordine, € 16.00 loggione. Il concerto della straordinaria cantante israeliana chiuderà la ventesima edizione di "Fatti di Musica Acqua Sorbello", che premia con i "Ricci d´Argento" del celebre orafo Gerardo Sacco i migliori live d´autore dell´anno. Durante il concerto Noa presenterà anche il nuovo album, composto da ben diciotto successi storici della canzone napoletana. In mattinata l'artista parteciperà al dibattito "I giovani e la Pace" che si terrà presso l'Auditorium Casalinuovo alle ore 11.30, voluto dall'assessore comunale Antonio Argirò, durante il quale saranno anche presentati il libro del giornalista della Rai Giuseppe Carrisi "Kalami va alla guerra - I Bambini soldato" e quello dello stesso promoter Ruggero Pegna "La pecora è pazza... E adesso legateci tutti", dedicato alla lotta alla criminalità. (source: www.ruggeropegna.it)

Noa al Politeama ha chiuso alla grande “Fatti di musica”

Noa con la sua Acustic Band ed i Solis Quartet ha chiuso trionfalmente al Teatro Politeama di Catanzaro la ventesima edizione di “Fatti di Musica”, la rassegna che premia con i “Ricci d’Argento” del celebre orafo Gerardo Sacco i migliori live d’autore dell’anno. Si è conclusa così un’altra grande edizione della prestigiosa rassegna di Ruggero Pegna, dedicata al “Progetto 46664 di Nelson Mandela” per la lotta all’aids in Africa, con la collaborazione della Lila Calabria. Durante i vari eventi del 2006, dallo storico concerto dei Simply Red alla magica “serata d’onore” con Gigi Proietti, dal live di Vinicio Capossela agli strepitosi concerti della superpremiata Gianna Nannini, la Lila Calabria ha distribuito agli spettatori profilattici e materiale informativo per la lotta all’aids. Questo abbinamento lascerà il posto nel 2007 all’annunciato gemellaggio con l’Aism per la lotta alla sclerosi multipla. L’obiettivo è l’acquisto di un pullman attrezzato per il trasporto di disabili da offrire alla sede provinciale dell’Aism di Lamezia Terme. La Lila e l’Aism si sono passate il testimone ufficialmente la sera del 22 dicembre in occasione del concerto di Noa al Teatro Politeama di Catanzaro, dove sono state presenti insieme con i loro stand e volontari. Prima dell’inizio del concerto l’assessore comunale alla cultura Argirò, il dottore Ardito dell’Aism, la dottoressa Porcelli per l’Associazione Amena di Catanzaro (leucemie e linfomi) ed il dottor Emanuele per la Lila, hanno parlato dei vari gemellaggi socio-umanitari della serata, che da sempre caratterizzano gli eventi del promoter lametino. Il concerto di Noa dell’altra sera è stato considerato da molti il più bel concerto effettuato ad oggi nella splendida cornice del teatro catanzarese. “Fatti di Musica 2006 - precisa Ruggero Pegna nella nota di chiusura - ha presentato i più attuali e richiesti spettacoli dell’anno, stabilendo anche il record di spettatori paganti del palasport di Catanzaro con Beppe Grillo ed i suoi oltre 4.000 presenti, ma anche quello di un concerto all’aperto, con circa 100.000 spettatori per Gianna Nannini sul lungomare di Reggio Calabria. Gli eventi Simply Red e Noa hanno poi costituito le perle straniere che vanno ad aggiungersi ai vari Elton John, Sting, Mark Knopfler, ecc., delle precedenti edizioni. Una menzione speciale va alla Notte degli Angeli, la storica serenata alla Madonna, fuori programma, realizzata a giugno a Paravati per Natuzza Evolo, al Lamezia Demofest, il festival/fiera per la valorizzazione dei giovani talenti che ha preso il via a luglio a Lamezia ed al progetto “Il cielo è sempre più blu”, avviato per l’assessorato alla Cultura del Comune di Crotone, dedicato a musiche e culture del Mediterraneo. Fatti di Musica - conclude il promoter - con il suo premio ventennale riconosciuto da tutto il settore, la qualità delle proposte, i progetti originali ed i suoi gemellaggi umanitari, è ormai un grande evento nazionale che continua a scrivere la storia dello spettacolo dal vivo calabrese con una sequenza di avvenimenti irripetibile, alcuni di portata anche internazionale”.

21 December 2006

Noa recieves the Peace Award "Pace e Libertà" (Crotone, Italy)




Noa will recieve the Peace Award "Pace e Libertà" (Peace and Freedom) next dec 21st at Crotone. The 22nd will perform at Catanzaro and the same day (friday morning) will participate in the forum Young People and Peace. In Catanzaro Noa will also recieve the award "Riccio d'Argento" for her album Napoli Tel Aviv.

esce l´attesa per il grande appuntamento natalizio con Noa accompagnata dalla sua Acustic Band e dai Solis Quartet di giovedì 21 dicembre 2006 al Teatro Apollo di Crotone e il giorno successivo al Teatro Politeama di Catanzaro, con inizio alle ore 21.00.

A Crotone Noa riceverà il prestigioso premio "Pace e Libertà" istituito dall'assessore comunale alla cultura Giovanni Capocasale nel quadro del progetto da lui ideato "Il Cielo è sempre più blu", dedicato a musica e cultura del Mediterraneo. "Per aver fatto del suo canto un messaggio di pace in tutto il mondo", questa la motivazione che accompagna l'attribuzione del riconoscimento all'artista israeliana. Il concerto all'Apollo è ad ingresso libero.

Il concerto di Noa chiuderà anche la ventesima edizione di "Fatti di Musica Acqua Sorbello 2006" di Ruggero Pegna, che premia con i "Ricci d´Argento" del celebre orafo Gerardo Sacco i migliori live d´autore dell´anno.

Il giorno dopo a Catanzaro, in attesa del concerto serale al Teatro Politeama, Noa parteciperà ad un incontro con gli studenti di Catanzaro, dal tema "I Giovani e la Pace". Durante l'incontro, voluto dall'assessore comunale alla Cultura Antonio Argirò, sarà presentato il libro "Kalami va alla guerra - i bambini soldato", scritto dal giornalista della Rai Giuseppe Carrisi. Lo stesso promoter Ruggero Pegna offrirà simbolicamente a Noa il suo libro di satira appena pubblicato "La pecora è pazza", dedicato alla lotta alla criminalità, contro tutte le mafie.

Dopo il clamoroso successo di questa estate a Roccelletta, Noa torna a Crotone e Catanzaro a grande richiesta per presentare il suo vasto repertorio, in cui mescola armoniosamente jazz, rock americano e suggestioni mediorientali, superando tutte le frontiere culturali, ma anche il nuovo splendido album "Napoli/Tel-aviv", dedicato alle più belle canzoni napoletane. Una grande serata all´insegna della solidarietà con un artista che ha fatto dell´amore il suo inno. "Mi sono formata a New York, ma non potrei mai vivere lontano da Israele. L´amore è la fonte del mio canto", dice Noa, stella della world music dalla voce incantevole. Noa è certamente una delle voci più apprezzate del panorama musicale internazionale. Interprete in Vaticano di un´Ave Maria che ha commosso il mondo e protagonista di numerosi festival di musica etnica, Achinoam Nini, Noa per tutti, è diventata in pochi anni una stella acclamata della world music.


I suoi genitori, israeliani di nascita e yemeniti di origine, si sono trasferiti negli Stati Uniti quando aveva un anno. Ha vissuto fino a 17 anni a New York, dove ha studiato e fatto le prime esperienze artistiche. Una crisi di identità e il richiamo della sua terra, un giorno, l’ hanno spinta a tornare in Israele. Lì ha proseguito gli studi, ha prestato il servizio militare e con una scuola di jazz e musica classica di Tel Aviv, la Rimon School, ha completato la sua formazione, avviata alla High School di New York. Vive poco lontano da Tel Aviv e, per sua dichiarazione, non andrebbe mai a stare altrove. Grazie anche alla collaborazione con Gil Dor e con il chitarrista americano Pat Metheny, Noa ha messo a frutto le capacità e la fantasia compositiva che uno spiccato talento musicale ha profuso in lei. Dopo una raccolta di brani cantati interamente in ebraico, sono usciti “Noa”, il disco che l´ha fatta conoscere fuori del suo paese e “Blue touches blue”, la raccolta più recente, che la cantante ha portato in tournée in tutto il mondo. Già ai vertici delle vendite il nuovo album "Napoli/Tel- aviv".


2 December 2006

Noa recieves the peace award Una Campana per la Pace (Italy)


In Maiori the local Tourism Office has awarded the peace award "UNA CAMPANA PER LA PACE" to various people for their efforts for peace and charity. Noa was one of the recipients for her efforts to promote peace between Israel and the Palestinian people.
Present at the ceremony was the Italian Foreign Office Vice Minister Patrizia Sentinelli.

9 November 2006

Noa recieves the Tenco Award in Sanremo (italy)





Noa to receive "Tenco" award . The "Tenco" Award, founded more than 30 years ago, is awarded by "Club Tenco", an association founded after the suicide in Sanremo of Luigi Tenco, a famous Italian songwriter. Noa will be receiving the award for career achievement. Noa will be performing at the awards ceremony.

18 September 2006

Noa recieves the Carosone Award (Italy)






Carmen Consoli è la nuova sorpresa del Premio Carosone 2006. La cantante catanese riceverà, il 18 settembre all'Arena Flegrea di Napoli, il premio alla carriera assegnato nell’ambito della quinta edizione del ‘concertone carosoniano’ diretto da Federico Vacalebre. Il riconoscimento sottolinea e premia la svolta mediterranea del suo nuovo disco ‘Eva contro Eva, . Nell’album, uscito nello scorso maggio per la Universal, Carmen Consoli realizza con grazia, ironia e passione un percorso in equilibrio perfetto tra tradizione e modernità, evitando accuratamente qualsiasi ingerenza, d’oltralpe e d’oltreoceano, per proseguire una originale ricerca musicale e poetica che la conferma quale artista di riferimento del pop d'autore italiano. . Con la presenza di Carmen Consoli si completa il cast della quinta edizione del Premio Carosone, manifestazione dedicata al grande musicista napoletano scomparso nel 2001. A ritirare il trofeo (consistente nella riproduzione su ceramica di un dipinto dello stesso Carosone), divenuto in pochi anni uno dei più importanti riconoscimenti sul fronte della canzone contaminata ed ‘armata di sorriso’, ci saranno anche Noa con il Solis String Quartet, Catherine Ringer (voce dei Les Rita Mitsouko, storica band del rock francese), Enzo Avitabile in una ‘rilettura’ insieme con i Bottari di Portico di ‘Caravan Petrol’, il pianista rivelazione dell'anno Giovanni Allevi, i Folkabbestia (che hanno da poco inciso una cover di ‘Ho giocato tre numeri al lotto’), Giuliano Palma con i Bluebeaters, Giorgio Conte, Checco Zalone (quello di ‘Siamo una squadra fortissimi’). Nel cast della ‘piedigrotta carosoniana’, promossa da Regione Campania, Comune e Provincia di Napoli, in collaborazione con Ente Provinciale del Turismo di Napoli e Mostra d’Oltremare, per l'organizzazione della Chiara Sun Music, anche altri artisti, come gli Alti e Bassi, Mauro Gioia, Tonino Esposito, i Pennelli di Vermeer e Lino D’Angiò, in scena per proporre nuove versioni di classici e perle ingiustamente dimenticate del repertorio carosoniano. Confermati nella conduzione della serata Maria Elena Fabi e Gianni Simioli, che condivideranno, quest’anno, la scena con Marco Baldini, ‘che partenopeo non è – conclude Vacalebre – ma che, col socio radiofonico Fiorello, divide il culto per Carosone, oltre che, naturalmente, il suo spirito effervescente>. Il Premio Carosone 2006 sarà registrato dalle telecamere di Rai International, seguito da RadioUno Rai ed in diretta internet, a cura dell'AGE, sul sito ufficiale www.premiocarosone.com

La serata del Premio Carosone 2006, andrà in onda su Rai International sabato 23 settembre ’06. Gli orari della messa in onda propongono il ‘concertone carosoniano’ alle 22.30 nelle Americhe ed in Europa ed alle 23.00 in Asia ed Oceania, con repliche poi nelle prime ore del mattino seguente. 'La trasmissione satellitare – commenta il direttore artistico Federico Vacalebre – per il secondo anno proporrà ai telespettatori di tutto il mondo il nostro lavoro che diffonde il ‘carosuono’, ovvero l'elogio della canzone contaminata e ironica, realizzato dal vivo all’Arena Flegrea di Napoli, lo scorso 18 settembre, insieme ad una nutrita schiera di ‘eredi’, veraci e non del grande ‘americano di Napoli’. Nelle immagini dirette dalla regista Paola Ferazzoli, introdotti da Marco Baldini, Mariaelena Fabi e Gianni Simioli, sarà possibile (ri)vedere la versione della famosa ‘Caravan Petrol’ di Enzo Avitabile con i Bottari di Portico. Nelle sequenze successive si alterneranno in scena il pianista Giovanni Allevi, con le sue dediche al ‘pianofortissimo Carosone’, l'eleganza e la verve di Catherine Ringer con la sua ‘Maruzzella’, con ‘Tout fonctionne a l'italiano’ (versione francese di ‘Tu vuò fa l’americano’ tradotta e incisa da Boris Vian) cantata in coppia con Mauro Gioia, con la direzione e gli arrangiamenti del maestro Tonino Esposito, e con l’inedita versione di ‘O sarracino’ che ha preso il titolo di ‘Tu m’assassines’. Nello speciale televisivo spazio anche ai Pennelli di Vermeer (in ‘Torero’), Giorgio Conte con la spiritosa ‘O russo e a rossa’, la divertente parodia della sceneggiata con Lino D’Angiò, ed ancora l’originale ‘Tu vuò fa l’americano’ riarrangiata a cappella dagli Alti e bassi. Le immagini restituiranno anche la ‘standing ovation’ riservata dai cinquemila spettatori presenti all’Arena Flegrea all’esibizione di Noa che, accompagnata dai Solis String Quartet, ha proposto in omaggio alla canzone napoletana, un’impeccabile interpretazione dei classici ‘A cartolina ‘e Napule’ e ‘Tammurriata nera’. Il concerto per Carosone, promosso dalla Regione Campania, Comune di Napoli e Provincia di Napoli, in collaborazione con Mostra d’Oltremare ed Ente Provinciale per il Turismo di Napoli, per l'organizzazione della Chiara Sun Music, si avvia alla conclusione con l’esibizione dei Folkabbestia (con ‘Tre numeri al lotto’ e ‘Amara terra mia’, in omaggio a Domenico Modugno) e con le parodie di Checco Zalone (che propone anche il suo tormentone estivo ‘Siamo una squadra fortissimi’). La trasmissione si conclude con Peppino Gagliardi, a sorpresa premio Carosone alla carriera, e Giuliano Palma con i Bluebeaters per un'esibizione capace di scatenare letteralmente il pubblico, tutto in piedi a ballare sulle note di ‘Messico e nuvole’, prima di salutare e dare appuntamento all'anno prossimo.


5 August 2006

Noa recieves the Carosone Award (Italy)


Musica: a Non ed Enzo Avitabile il premio Carosone 2006. Conduce Marco Baldini all'Arena Flegrea di Napoli
(ANSA) - NAPOLI, 5 AGO - Sono Noa, Avitabile e Checco Zalone i vincitori del Premio Carosone 2006. La 5/a edizione sara' condotta da Marco Baldini. All'Arena Flegrea di Napoli, 'avremo un cast multiculturale - spiega il direttore artistico Federico Vacalebre - con una particolare attenzione alle 'quote rosa' della canzone italiana ed internazionale'. A ritirare il premio ci saranno Noa con il Solis String Quartet e Enzo Avitabile in una 'rilettura' assieme ai Bottari di Portico di 'Caravan Petrol'. Ansa



Musica: Noa, Avitabile e Zalone vincono Premio Carosone
NAPOLI - Noa, Enzo Avitabile e Checco Zalone hanno vinto il Premio Carosone 2006, giunto alla quinta edizione. Gli artisti saranno premiati il 18 settembre, nel corso di un concerto all'Arena Flegrea di Napoli. "In omaggio al grande 'americano' di Napoli - ha spiegato il direttore artistico del premio, Federico Vacalebre - abbiamo unito un cast multiculturale, con particolare attenzione alle quote rosa della canzone italiana e internazionale". (Agr)


MUSICA: NAPOLI, CONCERTO ALL'ARENA FLEGREA PER IL 'PREMIO CAROSONE'
Napoli, 5 ago. - (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Noa, Solis String Quartet, Catherine Ringer, Enzo Avitabile, Giovanni Allevi, Folkabbestia, Giuliano Palma, Giorgio Conte, Checco Zalone al Premio Carosone 2006. Pronto il cast della V edizione del 'concertone carosoniano' diretto da Federico Vacalebre, condotto da Maria Elena Fabi, Gianni Simioli e Marco Baldini, il 18 settembre dalle ore 21, a ingresso libero presso l'Arena Flegrea di Napoli.

''In omaggio al grande 'americano di Napoli' abbiamo unito un cast multiculturale, con una particolare attenzione alle 'quote rosa' della canzone italiana ed internazionale'', ha affermato Federico Vacalebre, direttore artistico della kermesse. Nel cast della rassegna, promossa dalla regione Campania in collaborazione con il comune e la provincia di Napoli, organizzata da Chiara Sun Music, anche altri artisti, tra cui Alti Bassi e Mauro Gioia, che proporranno nuove versioni di classici carosoniani.

''Il premio Carosone e' al via, ma mi corre l'obbligo di preannunciare la possibilita', anzi la quasi certezza, di altre presenze in scena, nuovi artisti che si andranno ad aggiungere e a completare il cast dell'edizione 2006 del 'concertone per il Maestro'', ha continuato Federico Vacalebre. Tra pochi giorni, saranno resi noti il nome del vincitore del premio Carosone all'artista dell'anno e le iniziative collaterali previste: mostre, dischi, un sito internet rinnovato e la presentazione di rarita' e inediti carosoniani, ritrovati proprio grazie agli studi e alle ricerche messe in moto dal premio napoletano

2 March 2006

Noa wins the Critics Award at Sanremo Festival (Italy)

Noa, Carlo Fava & Solis String Quartet receive the Critics Award at Sanremo

© photo: www.solis.it

From Feb 27-March 5, 2006, Noa took part in the prestigious San Remo Festival in Italy as a contestant. The program was viewed by over 20 million people in Italy and abroad. Her song, 'un discorso in generale', a duet written by Carlo Fava and performed together with him and the Solis String Quartet, was eliminated in the first stages of the competition, but was awarded the prestigious and lucrative Critics Award at the end of the week by an almost unanimous vote. Noa received endless media attention and compliments for her elegant appearance, her fluent Italian and her courageous statements about the music industry and the state of the world (from©www.noasmusic.com)

IL PAGELLONE DI SANREMO dal nostro inviato Domenico Catagnano. Noa, Carlo Fava & Solis String Quartet - La voce più bella del Festival, premiata dalla critica, un ottimo accompagnamento e un esordio inaspettato all'Ariston per Carlo Fava. Classe, molta classe. Da 7.5, mezzo punto in meno perché lui ricorda troppo De Andrè.
Niente vittoria per Dolcenera o i Nomadi. Il vincitore assoluto è Povia, la voce che da un anno ci accompagna con la bellissima "I bambini fanno ooh". Ultima serata di gran classe con grandi ospiti: Andrea Bocelli, Eros Ramazzotti e Laura Pausini.

Alla fine i pronostici non sono stati rispettati. L’anno scorso vinse il favoritissimo Francesco Renga, ma questa volta niente da fare per la più quotata per la vittoria Dolcenera, che non ha vinto nemmeno la categoria “Donne”. Vince a sorpresa Povia con “Vorrei avere il becco”, un seguito ideale della sua famosissima canzone “I bambini fanno ooh”, da 51 settimane nella top 10 dei singoli più venduti in Italia. Il televoto ha rivoluzionato tutte le classifiche. Povia ha vinto anche la categoria “Uomini”, superando Michele Zarrillo; i Nomadi hanno trionfato tra i “Gruppi”; Anna Tatangelo ha superato Dolcenera e vinto la categoria “Donne”; sorpresa anche per il vincitore della categoria “Giovani” che non è il super favorito Simone Cristicchi, ma è Riccardo Maffoni, con una canzone davvero eccezionale. Il Premio della Critica “Mia Martini” è stato vinto da Noa, Carlo Fava & Soling String Quartet, eliminati nella terza serata, che hanno partecipato con il brano “Un discorso in generale”. Il Premio Sala Stampa Radio Tv se lo sono aggiudicati i Nomadi, mentre Simone Cristicchi è stato il più votato dai bambini e ha vinto il Premio Raisat Ragazzi.

Vince Povia, ma il Festival non vola ©di Giorgio Maimone
Alla fine la mia "sfera di pelle di porco", presa in prestito da Gianni Mura, due cose me le ha fatte vedere giuste: il primo posto di Povia e il secondo dei Nomadi.
Altre due ne ha sbagliate: ma la Tatangelo vincitrice tra le donne non sta neanche tra i peggiori incubi da cattiva digestione! E Riccardo Maffoni davanti a Simone Cristicchi tra i giovani non può che essere frutto di uno scherzo di cattivo gusto. Gioco facile invece sul premio “Mia Martini” della critica (e lì devo confessare di un avere neanche consultato la sfera), andato, come di necessità, a Carlo Fava, Noa e Solis String Quartet.
Finito il giro delle premiazioni c’è da fare qualche considerazioni sugli sconfitti: in primo piano Dolcenera, che avrà anche il nome d’arte di una canzone di Fabrizio De André, ma che deve ancora imparare a gestirsi in scena e a scegliere canzoni degne dei suoi mezzi vocali che sono indubbiamente migliori rispetto al suo repertorio. Altri sconfitti sono Ron e Alex Britti che un posto in finale, almeno uno dei due, lo meritavano sicuramente.
Un po’ sotto le previsioni sono andati Carlo Fava e Noa che almeno alla semifinale potevano puntare. Sinceramente vedere che vanno avanti gli Sugarfree (big? “Ma mi faccia il piacere!” direbbe Totò) e resta fuori Noa è una cosa che può succedere solo in un festival della porchetta o a Sanremo. Oltre agli Sugarfree rientrano tra i miracolati anche Gigi Finizio e i Ragazzi di Scampia, un’iniziativa pietosa, orchestrata dallo stesso tandem (Mogol e Gigi D’Alessio) che ha portato in finale la Tatangelo, di nero vestita.