
Anything about Israeli Singer Achinoam Nini (Noa), This blog is a continuation of the project to create Data Base about Noa's career called "Noa's Museum". (You can find information about it on www.noasite.net) All the material published on Noa's Museum is exclusively owned by the authors of the pictures, articles, websites and are used with no intention of infringement of copyrights and without any commercial purpose.
18 October 2012
Noa's performance at the World Food Prize Award Ceremony in Des Moines, Iowa (USA)

14 June 2011
Noa's performance at Mogol Awards, Aosta ((Italy)

Stasera (alle 23) la si potrà ascoltare su RAI 1 nel corso della premiazione del Premio Mogol. Registrata ad Aosta il 14 giugno, l’esibizione andrà, quindi, in onda giusto il giorno del suo compleanno (è nata il 23 giugno 1969). Con alle spalle il suggestivo scenario notturno del Teatro Romano, Achinoam Nini, in arte Noa, interpreterà “I te vurria ‘vasà” , una delle celebri canzoni napoletane che da qualche tempo sono diventate la sua passione, al punto che ha dedicato loro “Noapolis“, il suo ultimo cd. «In questa musica- ha spiegato- c’è qualcosa di universale che accomuna i napoletani agli ebrei: entrambi sono, infatti, emigrati per cercare un futuro migliore in America, continuando, però, a sognare la patria al di qua dell’oceano.»
Nata a Tel Aviv da una famiglia di ebrei yemeniti costretti a fuggire dal loro paese dopo la proclamazione dello stato d’Israele, a due anni Noa si trasferì con la famiglia a New York. «Inevitabilmente- ha ricordato- imparai ad amare le sonorità di un certo rock degli anni Settanta, del jazz e dell’etno-folk di Paul Simon. Non si può, però, fuggire dalle proprie radici, per cui a 17 anni sono tornata in Israele. Nella mia musica sono, quindi, confluite anche melodie yemenite, ritmi arabi e, naturalmente, la tradizione ebraica. Il risultato è una musica universale, anche perché la mia storia personale mi ha portato ad abbattere ogni barriera. Ecco perché non sopporto le etichette. Non capisco, per esempio, perché, solo per il fatto di essere nata in Israele, qualcuno definisca la mia musica “ebraica”. Quando mai quella di Sting è stata definita musica “cristiana”?».
Non ti sembra, però- abbiamo chiesto- che, così come a

(source of this info and pics: https://gaetanolopresti.wordpress.com/tag/noa/)
10 December 2010
Noa recieves the District Tolerance Award in Haifa (Israel)
14 October 2010
Noa Israel Fund’s 2010 Human Rights Award

18 July 2010
Noa's concert in Erice (Sicilia, Italy)
LA MUSICA antica, classica e jazz torna da protagonista tra le chiese storiche e il castello di Venere di Erice.È la XXI edizione del "Music festival" di Erice, diretta dall' Accademia musicale di Palermo, che incornicia il suo cartellone fino al 5 settembre, tra alcuni dei siti più suggestivi del borgo medievale, come le chiese di San Martino, San Giuliano e Sant' Alberto, ma anche il chiostro di San Francesco, sede del centro "Ettore Maiorana" e il Castello di Venere che ospiterà sei concerti. Oggi alle 21,30 alla chiesa di Sant' Alberto si terrà il recital pianistico dedicato a Chopin, con la pianista Mariarita Pellitteri: in programma ci sono la Ballata opera 47, la Sonata opera 35 e la "Grande polacca brillante". Domani invece, nella chiesa di San Giuliano alle 19,30 l' Orchestra da camera del Mediterraneo diretta da Onofrio Claudio Gallina eseguirà musiche di Mozart. Tra altri appuntamenti, il progetto dedicato a "L' amore sacro e l' amor profano" con strumenti d' epoca dell' ensemble Settecento Italiano, l' 8 luglio alla chiesa di San Martino, o il programma dedicato a musiche di Mozart e Vivaldi, con Anton Phibes (alias Franco Vito Gaiezza) al clavicembalo, il 10 luglio. Da non perdere, il concerto del 18 luglio in piazza San Giovanni: alle 21,30 ci saranno il compositore Nicola Piovani, premio Oscar per le musiche de "La vita è bella" e la cantante israelo-yemenita Noa, straordinaria interprete di "Beautiful that way" dalla stessa colonna sonora. Dal 23 al 29 luglio il Castello di Venere accoglie il jazz ma anche le atmosfere brasiliane di Fala Brasil. Si chiude il 5 settembre al chiostro di San Francesco con "Venere tra mitoe sogno", serata di improvvisazioni con Renato Pantaleo al piano, bass ambience di Fabrizio Passalacqua e la voce recitante di Laura Spacca. I concerti sono a ingresso libero
è il concerto clou della ventunesima edizione della "Venere d' Argento" di Erice e alle 21 in piazza San Giovanni vedrà protagonista la cantante israelo-yemenita Noa con la partecipazione straordinaria di Nicola Piovani. Ad accompagnare Noa sul palco Gil Dor alla chitarra, Gil Zohar al piano e Gadi Seri alla batteria e percussioni. L' artista proporrà gran parte dell' ultimo disco "The best of Noa", un viaggio dagli inizi della carriera a oggi che spazia tra pop, musica tradizionale yemenita, jazz e canzoni napoletane, per le quali nutre una profonda passione: alla fine dell' anno sarà pubblicato "Noapolis", omaggio alla canzone d' autore partenopea, frutto di una ricerca durata dieci anni sulle connessioni tra musica napoletana e radici ebraiche. La performance di Erice rappresenta anche l' unico concerto di Noa in Sicilia per quest' anno e l' unico appuntamento nel quale sarà accompagnata dal pianista e compositore, vincitore nel ' 99 dell' Oscar per la colonna sonora de "La vita è bella" di Benigni. E proprio dal tema principale di questa colonna sonora è tratta la celebre "Beautiful that way" cantata da Noa e che ha dato inizio alla collaborazione artistica tra la cantante e Piovani. Da allora Noa ha interpretato altre canzoni di Piovani, come "Quanto ti ho amato" di Benigni, in versione inglese, composizioni dai film di Nanni Moretti. L' ingresso è libero. Il concerto sarà anche l' occasione per la consegna del premio Venere d' Argento all' artista israeliana ambasciatrice della Fao, che ha saputo coniugare amore per la musica e impegno civile. A Piovani invece il premio Venere di pace. Laura Nobile

9 December 2009
Noa recieves the Peace Award Haviva Reik (Israel)



19 October 2009
13 June 2007
22 December 2006
Noa's concert in Catanzaro (Italy)
NOA: I GIOVANI E LA PACE
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NOA A CATANZARO: SCONTO DEL 50% PER L'ARDIS Gli studenti universitari iscritti all’Ardis di Catanzaro potranno usufruire di uno sconto del 50% sui biglietti acquistati da oggi, e fino ad esaurimento posti, per assistere al concerto della cantante israeliana Noa del prossimo venerdì 22 dicembre alle ore 21.00 al Teatro Politeama di Catanzaro. L’accordo è stato raggiunto tra il promoter Ruggero Pegna ed il direttore dell’ Ardis, dott. Costantino Mustari. Gli studenti iscritti all’ Ardis potranno acquistare i biglietti direttamente presso la biglietteria del Teatro, aperta dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00, esibendo la propria tessera nominativa valida per l'anno accademico in corso. Questi i prezzi pieni dei biglietti, sui quali si avrà diritto allo sconto del 50%: € 44.00 poltronissima, € 40.00 poltrona e palchi centrali 1° ordine, € 36.00 palchi laterali 1° ordine e palchi centrali 2° ordine, € 32.00 palchi laterali 2° ordine e palchi centrali 3° ordine, € 26.00 palchi laterali 3° ordine e palchi centrali 4° ordine, € 22.00 palchi laterali 4° ordine, € 16.00 loggione. Il concerto della straordinaria cantante israeliana chiuderà la ventesima edizione di "Fatti di Musica Acqua Sorbello", che premia con i "Ricci d´Argento" del celebre orafo Gerardo Sacco i migliori live d´autore dell´anno. Durante il concerto Noa presenterà anche il nuovo album, composto da ben diciotto successi storici della canzone napoletana. In mattinata l'artista parteciperà al dibattito "I giovani e la Pace" che si terrà presso l'Auditorium Casalinuovo alle ore 11.30, voluto dall'assessore comunale Antonio Argirò, durante il quale saranno anche presentati il libro del giornalista della Rai Giuseppe Carrisi "Kalami va alla guerra - I Bambini soldato" e quello dello stesso promoter Ruggero Pegna "La pecora è pazza... E adesso legateci tutti", dedicato alla lotta alla criminalità. (source: www.ruggeropegna.it) | ||
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21 December 2006
Noa recieves the Peace Award "Pace e Libertà" (Crotone, Italy)
esce l´attesa per il grande appuntamento natalizio con Noa accompagnata dalla sua Acustic Band e dai Solis Quartet di giovedì 21 dicembre 2006 al Teatro Apollo di Crotone e il giorno successivo al Teatro Politeama di Catanzaro, con inizio alle ore 21.00.
A Crotone Noa riceverà il prestigioso premio "Pace e Libertà" istituito dall'assessore comunale alla cultura Giovanni Capocasale nel quadro del progetto da lui ideato "Il Cielo è sempre più blu", dedicato a musica e cultura del Mediterraneo. "Per aver fatto del suo canto un messaggio di pace in tutto il mondo", questa la motivazione che accompagna l'attribuzione del riconoscimento all'artista israeliana. Il concerto all'Apollo è ad ingresso libero.
Il concerto di Noa chiuderà anche la ventesima edizione di "Fatti di Musica Acqua Sorbello 2006" di Ruggero Pegna, che premia con i "Ricci d´Argento" del celebre orafo Gerardo Sacco i migliori live d´autore dell´anno.
Il giorno dopo a Catanzaro, in attesa del concerto serale al Teatro Politeama, Noa parteciperà ad un incontro con gli studenti di Catanzaro, dal tema "I Giovani e la Pace". Durante l'incontro, voluto dall'assessore comunale alla Cultura Antonio Argirò, sarà presentato il libro "Kalami va alla guerra - i bambini soldato", scritto dal giornalista della Rai Giuseppe Carrisi. Lo stesso promoter Ruggero Pegna offrirà simbolicamente a Noa il suo libro di satira appena pubblicato "La pecora è pazza", dedicato alla lotta alla criminalità, contro tutte le mafie.
Dopo il clamoroso successo di questa estate a Roccelletta, Noa torna a Crotone e Catanzaro a grande richiesta per presentare il suo vasto repertorio, in cui mescola armoniosamente jazz, rock americano e suggestioni mediorientali, superando tutte le frontiere culturali, ma anche il nuovo splendido album "Napoli/Tel-aviv", dedicato alle più belle canzoni napoletane. Una grande serata all´insegna della solidarietà con un artista che ha fatto dell´amore il suo inno. "Mi sono formata a New York, ma non potrei mai vivere lontano da Israele. L´amore è la fonte del mio canto", dice Noa, stella della world music dalla voce incantevole. Noa è certamente una delle voci più apprezzate del panorama musicale internazionale. Interprete in Vaticano di un´Ave Maria che ha commosso il mondo e protagonista di numerosi festival di musica etnica, Achinoam Nini, Noa per tutti, è diventata in pochi anni una stella acclamata della world music.
I suoi genitori, israeliani di nascita e yemeniti di origine, si sono trasferiti negli Stati Uniti quando aveva un anno. Ha vissuto fino a 17 anni a New York, dove ha studiato e fatto le prime esperienze artistiche. Una crisi di identità e il richiamo della sua terra, un giorno, l’ hanno spinta a tornare in Israele. Lì ha proseguito gli studi, ha prestato il servizio militare e con una scuola di jazz e musica classica di Tel Aviv, la Rimon School, ha completato la sua formazione, avviata alla High School di New York. Vive poco lontano da Tel Aviv e, per sua dichiarazione, non andrebbe mai a stare altrove. Grazie anche alla collaborazione con Gil Dor e con il chitarrista americano Pat Metheny, Noa ha messo a frutto le capacità e la fantasia compositiva che uno spiccato talento musicale ha profuso in lei. Dopo una raccolta di brani cantati interamente in ebraico, sono usciti “Noa”, il disco che l´ha fatta conoscere fuori del suo paese e “Blue touches blue”, la raccolta più recente, che la cantante ha portato in tournée in tutto il mondo. Già ai vertici delle vendite il nuovo album "Napoli/Tel- aviv".
2 December 2006
Noa recieves the peace award Una Campana per la Pace (Italy)
9 November 2006
Noa recieves the Tenco Award in Sanremo (italy)
18 September 2006
Noa recieves the Carosone Award (Italy)
La serata del Premio Carosone 2006, andrà in onda su Rai International sabato 23 settembre ’06. Gli orari della messa in onda propongono il ‘concertone carosoniano’ alle 22.30 nelle Americhe ed in Europa ed alle 23.00 in Asia ed Oceania, con repliche poi nelle prime ore del mattino seguente. 'La trasmissione satellitare – commenta il direttore artistico Federico Vacalebre – per il secondo anno proporrà ai telespettatori di tutto il mondo il nostro lavoro che diffonde il ‘carosuono’, ovvero l'elogio della canzone contaminata e ironica, realizzato dal vivo all’Arena Flegrea di Napoli, lo scorso 18 settembre, insieme ad una nutrita schiera di ‘eredi’, veraci e non del grande ‘americano di Napoli’. Nelle immagini dirette dalla regista Paola Ferazzoli, introdotti da Marco Baldini, Mariaelena Fabi e Gianni Simioli, sarà possibile (ri)vedere la versione della famosa ‘Caravan Petrol’ di Enzo Avitabile con i Bottari di Portico. Nelle sequenze successive si alterneranno in scena il pianista Giovanni Allevi, con le sue dediche al ‘pianofortissimo Carosone’, l'eleganza e la verve di Catherine Ringer con la sua ‘Maruzzella’, con ‘Tout fonctionne a l'italiano’ (versione francese di ‘Tu vuò fa l’americano’ tradotta e incisa da Boris Vian) cantata in coppia con Mauro Gioia, con la direzione e gli arrangiamenti del maestro Tonino Esposito, e con l’inedita versione di ‘O sarracino’ che ha preso il titolo di ‘Tu m’assassines’. Nello speciale televisivo spazio anche ai Pennelli di Vermeer (in ‘Torero’), Giorgio Conte con la spiritosa ‘O russo e a rossa’, la divertente parodia della sceneggiata con Lino D’Angiò, ed ancora l’originale ‘Tu vuò fa l’americano’ riarrangiata a cappella dagli Alti e bassi. Le immagini restituiranno anche la ‘standing ovation’ riservata dai cinquemila spettatori presenti all’Arena Flegrea all’esibizione di Noa che, accompagnata dai Solis String Quartet, ha proposto in omaggio alla canzone napoletana, un’impeccabile interpretazione dei classici ‘A cartolina ‘e Napule’ e ‘Tammurriata nera’. Il concerto per Carosone, promosso dalla Regione Campania, Comune di Napoli e Provincia di Napoli, in collaborazione con Mostra d’Oltremare ed Ente Provinciale per il Turismo di Napoli, per l'organizzazione della Chiara Sun Music, si avvia alla conclusione con l’esibizione dei Folkabbestia (con ‘Tre numeri al lotto’ e ‘Amara terra mia’, in omaggio a Domenico Modugno) e con le parodie di Checco Zalone (che propone anche il suo tormentone estivo ‘Siamo una squadra fortissimi’). La trasmissione si conclude con Peppino Gagliardi, a sorpresa premio Carosone alla carriera, e Giuliano Palma con i Bluebeaters per un'esibizione capace di scatenare letteralmente il pubblico, tutto in piedi a ballare sulle note di ‘Messico e nuvole’, prima di salutare e dare appuntamento all'anno prossimo.
5 August 2006
Noa recieves the Carosone Award (Italy)

1 July 2006
Noa's performance at the Ischia Journalism Awards (Italy)
2 March 2006
Noa wins the Critics Award at Sanremo Festival (Italy)
Noa, Carlo Fava & Solis String Quartet receive the Critics Award at Sanremo © photo: | |
From Feb 27-March 5, 2006, Noa took part in the prestigious San Remo Festival in Italy as a contestant. The program was viewed by over 20 million people in Italy and abroad. Her song, 'un discorso in generale', a duet written by Carlo Fava and performed together with him and the Solis String Quartet, was eliminated in the first stages of the competition, but was awarded the prestigious and lucrative Critics Award at the end of the week by an almost unanimous vote. Noa received endless media attention and compliments for her elegant appearance, her fluent Italian and her courageous statements about the music industry and the state of the world (from©www.noasmusic.com) | |
| IL PAGELLONE DI SANREMO dal nostro inviato Domenico Catagnano. Noa, Carlo Fava & Solis String Quartet - La voce più bella del Festival, premiata dalla critica, un ottimo accompagnamento e un esordio inaspettato all'Ariston per Carlo Fava. Classe, molta classe. Da 7.5, mezzo punto in meno perché lui ricorda troppo De Andrè. |
| Niente vittoria per Dolcenera o i Nomadi. Il vincitore assoluto è Povia, la voce che da un anno ci accompagna con la bellissima "I bambini fanno ooh". Ultima serata di gran classe con grandi ospiti: Andrea Bocelli, Eros Ramazzotti e Laura Pausini.
Alla fine i pronostici non sono stati rispettati. L’anno scorso vinse il favoritissimo Francesco Renga, ma questa volta niente da fare per la più quotata per la vittoria Dolcenera, che non ha vinto nemmeno la categoria “Donne”. Vince a sorpresa Povia con “Vorrei avere il becco”, un seguito ideale della sua famosissima canzone “I bambini fanno ooh”, da 51 settimane nella top 10 dei singoli più venduti in Italia. Il televoto ha rivoluzionato tutte le classifiche. Povia ha vinto anche la categoria “Uomini”, superando Michele Zarrillo; i Nomadi hanno trionfato tra i “Gruppi”; Anna Tatangelo ha superato Dolcenera e vinto la categoria “Donne”; sorpresa anche per il vincitore della categoria “Giovani” che non è il super favorito Simone Cristicchi, ma è Riccardo Maffoni, con una canzone davvero eccezionale. Il Premio della Critica “Mia Martini” è stato vinto da Noa, Carlo Fava & Soling String Quartet, eliminati nella terza serata, che hanno partecipato con il brano “Un discorso in generale”. Il Premio Sala Stampa Radio Tv se lo sono aggiudicati i Nomadi, mentre Simone Cristicchi è stato il più votato dai bambini e ha vinto il Premio Raisat Ragazzi. |
| Vince Povia, ma il Festival non vola ©di Giorgio Maimone
Alla fine la mia "sfera di pelle di porco", presa in prestito da Gianni Mura, due cose me le ha fatte vedere giuste: il primo posto di Povia e il secondo dei Nomadi. Altre due ne ha sbagliate: ma la Tatangelo vincitrice tra le donne non sta neanche tra i peggiori incubi da cattiva digestione! E Riccardo Maffoni davanti a Simone Cristicchi tra i giovani non può che essere frutto di uno scherzo di cattivo gusto. Gioco facile invece sul premio “Mia Martini” della critica (e lì devo confessare di un avere neanche consultato la sfera), andato, come di necessità, a Carlo Fava, Noa e Solis String Quartet. Finito il giro delle premiazioni c’è da fare qualche considerazioni sugli sconfitti: in primo piano Dolcenera, che avrà anche il nome d’arte di una canzone di Fabrizio De André, ma che deve ancora imparare a gestirsi in scena e a scegliere canzoni degne dei suoi mezzi vocali che sono indubbiamente migliori rispetto al suo repertorio. Altri sconfitti sono Ron e Alex Britti che un posto in finale, almeno uno dei due, lo meritavano sicuramente. Un po’ sotto le previsioni sono andati Carlo Fava e Noa che almeno alla semifinale potevano puntare. Sinceramente vedere che vanno avanti gli Sugarfree (big? “Ma mi faccia il piacere!” direbbe Totò) e resta fuori Noa è una cosa che può succedere solo in un festival della porchetta o a Sanremo. Oltre agli Sugarfree rientrano tra i miracolati anche Gigi Finizio e i Ragazzi di Scampia, un’iniziativa pietosa, orchestrata dallo stesso tandem (Mogol e Gigi D’Alessio) che ha portato in finale la Tatangelo, di nero vestita. |














