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26 July 2014

Noa's concert in Palermo (Sicilia), Italy




(ANSA) - PALERMO, 6 MAG - Un concerto di solidarietà della cantante israeliana Noa e della sua band si svolgerà sabato 26 luglio al Teatro di Verdura di Palermo. L'evento è organizzato dal Distretto 2110 del Rotary; il ricavato andrà alla Rotary Foundation, il cui motto è "To do good in the world".
    L'obiettivo è quello di affiancare e sostenere il Rotary International nella realizzazione dei suoi scopi e in particolare il programma straordinario "Polio Plus". "Polio Plus" è un'iniziativa prioritaria che ha la precedenza su tutti gli altri programmi fino a quando non sia conseguito l'obiettivo della completa e definitiva eliminazione della poliomielite. L'iniziativa è stata lanciata nel 1985 e in soli tre anni ha permesso di raccogliere più di 240 milioni di dollari e mobilitare migliaia di volontari che hanno reso possibili campagne massicce d'immunizzazione e attività di sorveglianza e monitoraggio virologico in tutto il mondo. Il programma fornisce risorse umane e finanziarie, sostegno logistico e consulenza strategica a un'ampia gamma di iniziative antipolio, come le campagne di vaccinazione porta a porta, le "giornate nazionali d'immunizzazione", le attività di sorveglianza e monitoraggio virologico e le campagne di informazione e sensibilizzazione dell'opinione pubblica e delle autorità interessate. Nel triennio 2011/2014 la Rotary Foundation ha approvato 51 progetti presentati dai Club del Distretto Sicilia-Malta, di cui 36 Progetti locali e 15 a livello internazionale. In vista del concerto palermitano di Noa, di cui l'ANSA è media partner, E' stata aperta una pagina su Facebook, dove è possibile trovare tutte le informazioni: Noa per il Rotary. I biglietti si potranno acquistare online a partire da giorno 1 giugno sui circuiti Tickettando e Ticketone, per info Tickettando point c/o Mondadori te. 091.332508..(ANSA).




27 December 2013

Noa's concert in Palermo (Sicilia) Italy



Nell’ambito del progetto Comunità urbane solidali, finanziato dalla Fondazione con il Sud, coordinato dal Cresm con il patrocinio del Comune di Palermo, in collaborazione con il Conservatorio Vincenzo Bellini e la Fondazione Teatro Massimo, si presenta il concerto dell’artista internazionale Noa, che fa da madrina per la nascita del "Sistema Musicale Giovanile di Palermo".

Noa si esibirà accompagnata dall'Orchestra Sinfonica Giovanile del Conservatorio Bellini e dai bambini provenienti dalle scuole palermitane aderenti al "Sistema Musicale Giovanile di Palermo", un progetto a cui hanno aderito scuole da tutti i quartieri di Palermo e una decina di associazioni, che si pone come obiettivo prioritario, a partire dallo studio della musica, quello di dare ai bambini una maggiore possibilità di protagonismo culturale, partecipazione e socializzazione, nonché un supporto alle famiglie e alle scuole stesse.

Il ricavato del concerto sarà devoluto al progetto, a partire dall’acquisto degli strumenti musicali per i bambini. Tra gli altri partner principali del progetto figurano le otto scuole della città dove è più alta la percentuale di immigrati e dove si attuano da tempo importanti esperienze di formazione musicale: l’istituto comprensivo Perez-Maria Teresa di Calcutta, l’istituto comprensivo Pestalozzi-Cavour, l’istituto comprensivo Vittorio Emanuele III, l’istituto comprensivo Rita Atria (ex Turrisi Colonna-Benedetto D’Acquisto), le scuole don Lorenzo Milani e Leonardo Da Vinci, la direzione didattica Russo-Raciti, l’istituto Nuccio-Verga.






5 February 2009

Noa's concert in Palermo (Sicilia, Italy)

Noa / Gil Dor Ouverture “Noa”
Leah Goldberg / Noa / Gil Dor
3 Days
Noa / Gil Dor
Mishaela
Leah Goldberg / Noa / Gil Dor
He (Boi Kala)
Noa
I Don’t Know
Rachel / Noa
Uri
Alan Parsons / Eric Woolfson
Eye In The Sky
Noa / Gil Dor
Child Of Man
Gil Dor
Assolo
Tradizionale yemenita Yuma
Pasquale Bongiovanni / Giuseppe De Luca ‘A cartulina ‘e Napule
E.A. Mario [Giovanni Ermete Gaeta] Santa Lucia luntana
Richard Rodgers / Lorenz Hart My Funny Valentine
Gioachino Rossini / Cesare Sterbini Una voce poco fa
Leonard Bernstein / Richard Wilbur et al. Glitter And Be Gay
Leah Goldberg / Noa / Gil Dor Keren Or oce


Noa e l'Orchestra del Teatro Massimo di Palermo inaugurano la Stagione di concerti 2009 Pubblicato: Feb 3, 2009

La Stagione concertistica 2009 del Teatro Massimo si inaugura giovedì 5 febbraio alle ore 20.30 con “Classic & Different”, concerto che vedrà impegnati l'Orchestra del teatro palermitano diretta da Ilan Mochiach con protagonista la popstar Noa e la partecipazione del chitarrista e compositore Gil Dor.

La cantante, nota a tutti per l'impegno che da sempre la vede schierata a difesa della pace e in favore del dialogo israelo-palestinese, interpreterà un programma impaginato a sottolineare come la musica permetta un peculiare dialogo tra le culture, i secoli e i generi. Sono previsti brani tratti dal repertorio classico occidentale accanto a pagine celebri del musical americano, della canzone napoletana e del repertorio tradizionale yemenita al quale Noa si ricollega per appartenenza familiare.

Il progetto “Classic & Different” è nato insieme alla Israel Philharmonic Orchestra più di dieci anni fa come iniziativa divulgativa per il pubblico giovane. “Classic & Different” è anche una sorta di autobiografia in musica, dove Noa mostra tutte le influenze che ne hanno plasmato la personalità artistica. «Cantare per me è come pregare. è grazie alla mia voce che riesco a esprimere la mia anima e la mia identità culturale». Da più di diciassette anni Achinoam Nini (che in ebraico significa “sorella di pace”) in arte Noa, israeliana di Tel-Aviv, utilizza il canto e la musica come strumento di contatto tra identità diverse. I suoi concerti spesso delineano un viaggio a ritroso nelle proprie origini, sulle tracce dei nonni, ebrei yemeniti.

«In ogni luogo sono riuscita a superare barriere di religione, di linguaggio, di cultura. E ogni volta che vedo persone così diverse unite dalla mia voce mi sale nel cuore la speranza per il genere umano e per il futuro. Canto in tre lingue: ebraico, yemenita e inglese; fondo tre culture diverse e ballo perfino una danza tradizionale; tutto per raccontare per raccontare una storia: la mia. E nonostante sia una vicenda molto personale – perché in fondo racconto il mio percorso familiare – cantandola incredibilmente essa diventa una storia universale, condivisa e sentita da tutti». La voce di Noa dà corpo e anima all’Israele del dialogo; i suoi concerti sono un inno alla riconciliazione e al riconoscimento dell’altro da sé; le sue parole riflettono l’angoscia, i dubbi, i timori e le speranze di chi, oggi, crede nella pace.

Davanti al pubblico di tutti i continenti, di tutte le razze e di tutte le religioni, Noa canta il valore della vita e l’importanza del dialogo, valori che non si perdono nel sangue e nell’odio: «valori in cui continuo a credere profondamente e per i quali continuo ad adoperarmi come meglio posso: è un impegno necessario per continuare a vivere, per non deprimersi, per ricavare da se stessi energie positive. Non bisogna arrendersi alla sete di vendetta ma inseguire sempre la riflessione e il sorriso come strumenti per commuovere chi ci ascolta.
è nato insieme alla Israel Philharmonic Orchestra più di dieci anni fa come iniziativa divulgativa per il pubblico giovane. “Classic & Different” è anche una sorta di autobiografia in musica, dove Noa mostra tutte le influenze che ne hanno plasmato la personalità artistica. «Cantare per me è come pregare. è grazie alla mia voce che riesco a esprimere la mia anima e la mia identità culturale». Da più di diciassette anni Achinoam Nini (che in ebraico significa “sorella di pace”) in arte Noa, israeliana di Tel-Aviv, utilizza il canto e la musica come strumento di contatto tra identità diverse. I suoi concerti spesso delineano un viaggio a ritroso nelle proprie origini, sulle tracce dei nonni, ebrei yemeniti.

«In ogni luogo sono riuscita a superare barriere di religione, di linguaggio, di cultura. E ogni volta che vedo persone così diverse unite dalla mia voce mi sale nel cuore la speranza per il genere umano e per il futuro. Canto in tre lingue: ebraico, yemenita e inglese; fondo tre culture diverse e ballo perfino una danza tradizionale; tutto per raccontare per raccontare una storia: la mia. E nonostante sia una vicenda molto personale – perché in fondo racconto il mio percorso familiare – cantandola incredibilmente essa diventa una storia universale, condivisa e sentita da tutti». La voce di Noa dà corpo e anima all’Israele del dialogo; i suoi concerti sono un inno alla riconciliazione e al riconoscimento dell’altro da sé; le sue parole riflettono l’angoscia, i dubbi, i timori e le speranze di chi, oggi, crede nella pace.

Davanti al pubblico di tutti i continenti, di tutte le razze e di tutte le religioni, Noa canta il valore della vita e l’importanza del dialogo, valori che non si perdono nel sangue e nell’odio: «valori in cui continuo a credere profondamente e per i quali continuo ad adoperarmi come meglio posso: è un impegno necessario per continuare a vivere, per non deprimersi, per ricavare da se stessi energie positive. Non bisogna arrendersi alla sete di vendetta ma inseguire sempre la riflessione e il sorriso come strumenti per commuovere chi ci ascolta.

Particolare importanza riveste la nuova stagione sinfonica 2009: sul palcoscenico, all’Orchestra del Teatro Massimo guidata da celebri direttori quali James Conlon e Jeffrey Tate si alterneranno due compagini internazionali come l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo con Jurij Temirkanov e la Israel Philharmonic Orchestra con Riccardo Muti. Fra gli ospiti al fianco dell’Orchestra del Teatro, anche artisti di confine, beniamini di un pubblico meno tradizionale, come la cantante israeliana Noa, l’eclettico performer Elio e il compositore e pianista Giovanni Allevi.

This post is dedicated to Mariangela & Maurizio

Noa (Achinoam Nini) Nata in Israele da genitori yemeniti e cresciuta negli Stati Uniti, si è presto trasferita a Tel-Aviv dove, durante il servizio militare, ha iniziato a cantare in pubblico. Ha studiato alla Rimon School of Jazz and Contemporary Music, fondata, fra gli altri, da Gil Dor, col quale si esibisce sin dal 1991, per poi incidere il suo primo album, Noa, nel 1994, prodotto da Pat Metheny. Sempre nel 1994, a sostegno della nascita di uno Stato Palestinese, ha cantato in Piazza San Pietro, alla presenza del Papa e di oltre centomila persone, la sua versione dell’Ave Maria di Gounod, attirando il favore del popolo israeliano e l’opposizione della destra oltranzista e ortodossa; nello stesso anno è la prima cantante israeliana invitata al Festival palestinese di Nazareth. Nel 1995 ha partecipato come ospite internazionale al Festival di Sanremo e raggiunto la vetta delle classifiche in Francia. Nel 1996 ha pubblicato il secondo album, Calling, cui è seguito, nel 2000, Blue Touches Blue. Partner di Al Di Meola, Riccardo Cocciante, Pino Daniele, Sting, Carlos Santana, Joan Baez e altri grandi artisti, ha cantato nelle colonne sonore di film di Luc Besson, mentre Roberto Benigni e Nicola Piovani le hanno chiesto d’interpretare “Beautiful That Way” sul tema di La vita è bella. Dal 2003 è Ambasciatrice della FAO nel Mondo. Nella primavera del 2008 è uscito il suo nuovo album Genes & Jeans. Il 14 maggio 2009 rappresenterà per la prima volta Israele all’Eurofestival di Mosca, dove si esibirà con la palestinese Mira Anwar Awad: insieme canteranno in ebraico, arabo e inglese, come ulteriore invito al dialogo e alla coesistenza pacifica fra i popoli. Ilan Mochiach Nato a Tel-Aviv, ha studiato alla New York University. Compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra, è fra i fondatori della Rimon School of Jazz and Contemporary Music di Tel-Aviv. Insegna alla Jerusalem Academy of Music and Dance e ha diretto numerose orchestra internazionali, fra le quali l’Orchestra Arturo Toscanini, l’Orchestra del Maggio Musicale e l’Orchestra Regionale della Toscana, la Israel Philharmonic e la San Francisco Orchestra. Questo primo concerto della Stagione riassume lo spirito programmatico che sottende all'intero cartellone e che ne ha decretato l'alto apprezzamento del pubblico: nel calendario si alterneranno gli appuntamenti con il repertorio classico-romatico sotto le bacchette di Riccardo Muti, Lorin Maazel, James Conlon e Jeffrey Tate ma anche proposte meno convenzionali come nel caso dei concerti di Noa, Giovanni Allevi ed Elio. Inoltre appuntamento con l'opera in forma di concerto, Faust di Gounod con Andrea Bocelli per la prima volta nel ruolo del protagonista. Esauriti prestissimo gli abbonamenti, anche i biglietti singoli sono stati quasi tutti venduti nei primi due giorni di botteghino. Sold out il concerto di Giovanni Allevi. Pochissimi i posti per quello di Riccardo Muti

2 October 2003

Noa's concert in Padova (Italy)

Noa's concert in Padova, Italy. Oct 2nd

Assisi capitale spirituale d’Italia nella festa del Patrono

E’ forte l’ appello alla pace verso il popolo della Sicilia, la regione che offre quest’anno l’olio per la lampada votiva dei Comuni d’Italia sulla tomba del Santo (l’anno prossimo sarà l’Abruzzo). Il padre custode del Sacro Convento, Vincenzo Coli, ricorda “il forte anelito alla pace” riscontrato nei vari messaggi istituzionali ricevuti. Nel suo messaggio il francescano parla di “grande gioia e doverosa testimonianza rifarmi alla bellezza della Regione e alla intelligente creatività della sua gente, il tutto frutto di esperienza diretta acquisita nelle molteplici visite degli anni scorsi. Alla luce dei valori cristiani, vissuti nello spirito del Poverello, abbiate sempre come punto di riferimento le universali esigenze dell’animo umano: la verità, la giustizia, l’ amore, la libertà”.
Padre Coli pone l’accento su un altro aspetto di grande interesse che vede in evidenza il ruolo dell’isola, al centro del Mediterraneo e quindi punto di incontro per culture, tradizioni e religioni differenti. Come dimostra la sua storia, ricca di presenze e civiltà straniere. In questa ottica si è inserito lo spettacolo “Palermo e Assisi: due città per la pace”, presso la Basilica Inferiore di San Francesco, con tre testimoni della religioni monoteiste: Noà, Antonella Ruggiero, Rim Banna.
“L’esperienza storica, il ricchissimo patrimonio culturale e la chiara ed autentica identità cristiana, favoriranno il dialogo interculturale e interreligioso su tutte le sponde del Mediterraneo - osserva il padre custode -. Si tratta, a mio avviso, di una vocazione e missione specifica della vostra amata terra”. Invocato infine la “grazia del Cristo, principe della pace” per sostenere e accompagnare i fedeli siciliani “lungo i sentieri della vita con il dialogo aperto, la trasparenza della vita e l’amore responsabile verso ogni creatura, come Francesco”.
Il ministro generale dei frati minori conventuali, padre Joachim Giermek, pone in evidenza la figura di Francesco “uomo del dialogo” e “uomo amante della verità”.
“La vita umana, sotto ogni latitudine, è incontro ininterrotto – ha affermato il ministro generale – e Francesco indica il cammino dell’espropriazione di sé e del recupero dell’interiorità perché l’incontro diventi dialogo rispettoso e ciascuno si senta accolto nella sua realtà più profonda”. Padre Giermek rileva il passaggio dal “dialogo interpersonale, a quello tra le parti sociali, a quello interculturale e interreligioso: è una linea dinamica di vita, che nei popoli che si affacciano sul Mediterraneo, può configurarsi come “esperienza pilota”, apportatrice di copiosi frutti, tra cui la pace”. Ma Francesco è anche uomo della verità. Il ministro generale ha ricordato che il santo “costituisce, anche per questo momento storico e per queste problematiche, un chiaro e forte richiamo alla verità dell’essere perché la libertà non è soltanto una possibilità dell’uomo, è anche un suo modo di essere e di porsi. Non è soltanto un diritto naturale ma anche una meta esistenziale della persona”.


2 Ottobre - Assisi - Celebrazioni Ufficiali in onore di San Francesco - concerto della palestinese Rim Banna, dell’israeliana Noa e dell’italiana Antonella Ruggiero offerto dal Comune di Palermo.


Alle 21.15, il Comune di Palermo offrirà, ad Assisi, un concerto per la pace in occasione delle celebrazioni ufficiali in onore di San Francesco: Sul palco, allestito nella piazza della Basilica inferiore, si alterneranno la palestinese Rim Banna, l’israeliana Noa e l’italianaAntonella Ruggiero. Sarà una grande manifestazione, organizzata dall’Ufficio Grandi Eventi del Comune in collaborazione con “Blumusic comunication”, ispirata alla pace tra i popoli, che fonderà in un’unica serata le atmosfere e le tradizioni dei tre grandi universi culturali.

Sarà una serata tutta al femminile, con tre artiste di caratura internazionale: tre voci straordinarie, tre interpreti indimenticabili alla continua ricerca di nuovi orizzonti sonori, tre stili di ineguagliabile eleganza. Ognuna proporrà il proprio repertorio, per riunirsi sul palco nella parte finale del concerto e presentare insieme una canzone dedicata alla pace. Il concerto rientra tra le iniziative organizzate dal Comune nell’ambito delle celebrazioni in onore del patrono d’Italia, che culmineranno il 4 ottobre, quando sarà Palermo a rappresentare tutte le città d’Italia.