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9 August 2012

Noa's concert in Civitavecchia (Italy)





R…Estate a Civitavecchia è un appuntamento annuale estivo ricco di eventi di alto livello, per cui ringrazio Enel, Tirreno Power e la Fondazione Cassa di Risparmio, nonchè Lyras e la direzione artistica di Fabio Sestili.”
Un cartellone per tutti, in molti luoghi della città, gratuito, ma con un occhio di riguardo al sociale, infatti alle manifestazioni gratuite sarà presente un totem per poter raccogliere fondi per le emergenze sociali.

Alle Terme di Traiano il 30 e 31 Agosto le band locali si esibiranno nel contest Like a Woodstock. Alle ore 21 il 1 Agosto La notte della Taranta, il 2 Agosto Tosca e il 3 Agosto Francesco De Gregori.

Il 5 Agosto musica dj set e crew locali con We Stand United, appuntamento ormai notissimo al giovane pubblico.

L’8 Agosto i grandi nomi dei Rezophonic (Velvet, Lacuna coil, Linea 77 e tanti altri) con una sorpresa eccezionale…

Il 9 Agosto serata internazionale con Noa e Solis string quartet.

L’11 Agosto le strade cittadine si riempiono con con gli Artisti di strada, e sempre l'11 Agosto i Nero Mediterraneo a Piazza Saffi e il 29 Agosto la XIII edizione di Frammenti, a cura di Franco Ciambella.








Programma concerti PIAZZA DEGLI EVENTI


9 agosto giovedì: ore 21 NOA + Solis String Quartet concerto di una Noa intensa ed estroversa, con accompagnamento del quartetto attraverso un repertorio inedito della cantautrice tra world music e classicità;

12 / 13 / 14/ 15 agosto Il Padellone - quattro serate tra vino, fritture e concerti di musica pop curati dall'associazione "Il Mosaico" e dall'assessorato al Turismo

8 August 2012

Noa's concert in Grosseto (Italy)





Mercoledì 8 agosto alla Cava di Roselle (Grosseto). Da “Torna a Surriento” a “Sia maledetta l’acqua”, a “Era de maggio”. Progetto della vocalist israeliana dedicato alla tradizione partenopea.

Il suo canto mescola jazz, rock e suggestioni mediorientali, superando tutte le frontiere culturali. Interprete in Vaticano di un’Ave Maria che ha commosso il mondo e protagonista di numerosi festival di musica etnica, Achinoam Nini (Noa per tutti) è diventata in pochi anni una stella acclamata della world music. Grazie anche alla collaborazione con Gil Dor e con il chitarrista americano Pat Metheny, Noa ha messo a frutto le sue capacità e la sua fantasia compositiva.



Il repertorio, dapprima molto americano, scivola gradualmente verso melodie più orientali. E proprio quando si immerge in quel clima, danzando e accompagnandosi con percussioni, tamburelli, piccoli strumenti a fiato, Noa da’ il meglio di sé.
Questa occasione la vede presentare il progetto Noapolis, omaggio alla città di Napoli e alla sua musica immortale: classici come “Torna a Surriento” e “Era de maggio” trovano nuova vita, così come l’affondo feroce di “Sia maledetta l’acqua” e la tenerezza di “Nonna nonna”, per la prima volta in lingua ebraica.
Ad accompagnarla i chitarrista Gil Dor ed il Solis String Quartet, ensemble di respiro internazionale, in grado di mescolare jazz, world music, pop e musica contemporanea.


Mercoledì 8 agosto – ore 21, 30
Parco di Pietra – Cava di Roselle – Grosseto
Info e prevendite tel. 055 240397 – 0566 52012
www.eventimusicpool.it – www.ticketone.it
www.comune.follonica.gr.it/grey-cat
Box Office, tel 055/210804 – www.boxol.it
Biglietti: 22/20 euro



5 August 2012

Noa's concert in Taormina (Italy)







TAORMINA - Scende e risale le ottave con leggerezza, Noa, anche quando parla. Gorgheggia pure per dire che quel modo di cantare non fa per lei, perché "I don't like bravura". Una leggerezza di calviniano concetto è la sua, che culla l'orecchio mentre lo accompagna giù e su per il mediterraneo, senza esercizi di stile né ghirigori. Per farlo approdare così al Teatro antico di Taormina: "Such an amazing place, a great honour". Stasera sarà lì infatti, a chiudere questa edizione 2012 dell'Horcynus festival, l'annuale evento per il mediterraneo proposto dal Parco letterario Horcynus Orca di Messina (la rassegna musicale è curata dall'ex Cunzertu Giacomo Farina). 

Lì dove ha già cantato, quel posto "fantastico" dove ritornare è un "grande onore". Perché la Sicilia le ha aperto la strada dell'Italia, è qui che ha suonato per la prima volta  (a Catania e Gibellina) e il catanese Pompeo Benincasa "È il mio manager da 20 anni, ormai". 

Chiacchierare con Noa, l'ormai amatissima cantante yemenita, è come un massaggio dell'anima. Un linfodrenaggio che riattiva la circolazione e sposta di qualche gradino più in alto la fiducia. Ma la voce non è nulla, "Non è che un vascello", dice lei. Trasporta messaggi, emozioni, come una mano che scioglie grumi di ritenzione, riapre vene ostruite. Lei ci riesce così. Una dote che neanche sapeva di avere: "A dieci anni scrivevo musica, poesie, non avrei mai pensato di cantare". Poi si ritrova a dormire con un fucile sotto il cuscino: "E tutto cambia". Già, perché dagli Stati Uniti dove era cresciuta con la famiglia lì emigrata, torna in Israele, suo Paese d'origine, ed è costretta a due anni di servizio militare. Ma la vita è questa, e il momento più duro diventa una rinascita: "Sono entrata a far parte della banda musicale dell'esercito", racconta, ed è stato così che altri si sono accorti del suo talento. 
Da lì sale sul vascello della sua voce per tradursi in tutto il mediterraneo e nel mondo. Senza quasi alcuno sforzo. Perché lei quella voce non l'ha nemmeno allenata: "Ho fatto per qualche tempo delle lezioni con un'insegnate 90enne meravigliosa, più che altro parlavamo di filosofia. Di tecnico ho imparato solo un po' di respirazione, tutto qua". Così naviga nel mondo lei, e di quel mondo ritaglia un pezzetto e lo espone alla luce: "In Italia è tutta un'altra cosa, qui non è solo una questione di apprezzamento e rispetto: but just love". 

Sente nello stivale di essere amata e lei s'abbandona con "lots of unusual gestures": "In Italia faccio cose che non farei, per esempio io sono una songwriter, scrivo i testi e compongo, diciamo che sono più attiva nel processo creativo che porta alle mie performance". Così solo al bel Paese concede eventi insoliti, come quello di cantare per Benigni e Piovani, pur scrivendo il testo della colonna sonora della Vita è bella. Ma non solo, dice: "Non sono neanche una folk singer". La musica popolare non è nelle sue corde, eppure in questa serata taormninese viaggerà attraverso la tradizione musicale  napoletana". Accanto a lei e l'immancabile Gil Dor, infatti suoneranno i napoletani Solis String Quartet per proporre al pubblico siciliano brani come Santa Lucia lontana. "In questi testi ritrovo quella cultura dell'immigrato comune a tutto il mediterraneo e al mondo: così vicina a me e la mia famiglia. Quella sorta di idealizzazione del luogo da cui si è andati via, i miei genitori, per esempio, una volta negli Stati Uniti non importava loro cosa l'America avesse da offrire, quel che avevano lasciato era l'unico posto agognato".  Così per Napoli, per l'Italia che sono way beyond... lei fa eccezioni che non regala altrove. "È importante parlare di immigrazione, perché la gente è spinta al miglioramento delle proprie condizioni di vita, non intende accettare il disagio e si arma di tutto quel che può per raggiungere un altro "stato" del'esistenza". Si, perché con la voce scodinzola negli abissi: "Il mio lavoro è centrato sul significato e la profondità. Ho realizzato molto presto che non prendere una posizione sui conflitti che riguardano Israele e Palestina sarebbe stato come affondare la testa nella sabbia, e cioè sarebbe stato perlomeno ridicolo". Una musicista scomoda: "Not an easy artist to sell". Un'artista non facile da vendere, così si considera la cantante de La vita è bella. E continua: "Non sono più gli anni '60, quando ad artisti come Jaen Baez, Paul Simon, Joni Mitchell (artisti che mi hanno formata) veniva addirittura richiesto un impegno politico. Adesso è tempo di superficialità". Così, in contrapposizione a questi tempi lei veste il ruolo di intellettuale: "Io e David Grossman mio caro amico ne parlavamo proprio pochi giorni fa. Ci chiedevamo se riuscissimo a parlare con qualcun altro che non fossero le persone che già ci amano. Se riuscissimo a raggiungere persone che sono lontane da noi e dialogarci: non avevamo e non abbiamo una risposta, né io né lui, ma non significa che non continueremo a provarci". Anche di fronte alle contestazioni: "È successo durante un concerto in Spagna, ma accade spesso, che manifestanti pro Palestina mi attacchino. Sono persone che non sanno che io condivido le loro opinioni e questo è inaccettabile. Il problema principale è che si guarda al mondo in bianco e nero. L'umanità è un'altra cosa. Il mio caro amico, Michael Melchior (rabbino e attivista pacifista, ndr) è per me l'esempio, i suoi sforzi per la pace tra il popolo palestinese e il nostro non hanno subito arresti neanche durante la malattia del figlio. E nel peggiore dei momenti un gruppo di Hamas l'ha chiamato per fargli sapere che si trovavano a La Mecca a pregare per suo figlio, il figlio di un rabbino. Perché la pace si raggiunge col rispetto e con l'attenzione. Non coltivando la paura, la vedentta, la rabbia". E prima o poi si tocca il punto di ebollizione: "Niente resta così com'è, come in Egitto per il quale in questo momento nutro molta speranza, anche in Sicilia si raggiungerà quel punto di non ritorno, ne sono certa".
(05 agosto 2012)





MESSINA - Noa sarà in concerto il 5 agosto, al teatro Antico di Taormina, dove presenterà "Noapolis". Si tratta del suo ultimo album, uscito l'anno scorso, interamente dedicato alla canzone napoletana. In "Noapolis" l'artista israeliana è accompagnata da Gil Dor e dai Solis String Quartet. Noa è un’artista profondamente impegnata nell’utilizzo della musica come strumento di riavvicinamento fra popoli in conflitto, con particolare riguardo alla tragica questione mediorientale. 






DEBUTTO - Le sue canzoni sono fortemente influenzate dall’ambiente israeliano, con le sue contraddizioni (come l’avere le radici ai due lati del mare, sia nel paese della diaspora, sia in Israele), i suoi dolori (la guerra, il terrorismo) e le speranze.Nel 1991, insieme a Gil Dor pubblica "Achinoam Nin and Gil Dor Live", seguito nel 1993 da Achinoam Nini Gil Dor" - un'antologia di poesie degli autori ebraici Leah Goldberg e Rachel arrangiate in musica – che riscuote in patria un enorme successo. Sempre nel 1993 Pat Metheny, già insegnante di musica di Gil Dor, porta il duo negli Stati Uniti, dove per la Geffen esce, l'anno successivo, "Noa", debutto internazionale della cantante. GENES&JEANS - Roberto Benigni la sceglie per cantare Beautiful That Way, tema principale della colonna sonora del suo film La vita è bella, scritto da Nicola Piovani. "Calling" è il secondo album inciso per la Geffen. Blues Touches Blue viene invece pubblicato nel febbraio del 2000. Now esce a due anni di distanza, seguito da Noa Live (2005) e da Napoli-Tel Aviv (2006), entrambi realizzati in collaborazione con il Solis String Quartet di Napoli. L’ultimo lavoro è Genes&Jeans del 2008, ispirato alle canzoni yemenite della sua giovinezza.








a decima edizione della manifestazione si chiude con un evento speciale: "Noapolis", il concerto della cantante di origini israeliane a Taormina, domenica 5 agosto alle 21.30. Il riconoscimento le verrà consegnato per il suo impegno nella promozione del dialogo fra Israele e i paesi arabi e nel riconoscimento dei diritti delle donne in Medioriente.

La decima edizione dell'Horcynus Festival si chiude con un evento speciale: "Noapolis", il concerto della cantante di origini israeliane Noa, al Teatro Antico di Taormina, domenica 5 agosto alle 21.30.
Nell'edizione del Festival dedicata a Israele e alla cultura ebraica, Noa riceverà il "premio Horcuynus Orca 2012" per il suo impegno nella promozione del dialogo fra Israele e i paesi arabi e nel riconoscimento dei diritti delle donne in Medioriente.
Noa si esibirà in un omaggio alla musica popolare napoletana e in una selezione del suo repertorio tradizionale, accompagnata dal quartetto d'archi napoletano "Solis String Quartet" e, come di consueto, da Gil Dor alla chitarra.
Nata in Israele da genitori yemeniti, Noa cresce negli Stati Uniti, dove studia danza nella scuola diMartha Graham. Tornata in Israele, incontra il chitarrista Gil Dor, fondatore della "Rimon School" di Tel Aviv. Comincia così la sua carriera nella musica, ma è nel 1992 che viene invitata per la prima volta fuori da Israele, in alcuni festival in Sicilia. Il successo riscosso all'estero convince Pat Metheny a produrre il primo album internazionale di Noa. Nel '94 Noa è la prima cantante ebrea ad esibirsi di fronte a un pontefice, Papa Giovanni Paolo II, in Piazza San Pietro, dando così un'impronta definitiva alle sue idee politiche – manifestate in più occasioni – sulla nascita di uno Stato Palestinese.
Il suo impegno a favore del dialogo tra l'Occidente e Israele continua sulla strada dell'arte. Nel frattempo, pubblica nuovi album e incide brani di colonne sonore per il cinema, come il tema del film "La vita è bella", per il quale collabora con Nicola Piovani. Negli anni ha collaborato con nomi celebri della musica: da Quincy Jones Sting, da Stevie Wonder Santana. Da dieci anni collabora con il gruppo italiano "Solis String Quartet", con il quale ha affrontato i tour europei. Dal 2003 è ambasciatrice Fao nel mondo.
È del marzo 2011 il suo ultimo album, "Noapolis", un omaggio alla canzone napoletana d'autore, dalle villanelle del '400 a Roberto Murolo.

Nelle foto: in alto un primo piano della cantante di origini israeliane Noa, che in basso è accompagnata dal quartetto d'archi napoletano "Solis String Quartet" e da Gil Dor alla chitarra.

di Francesco Straface (04 Agosto 2012




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16 July 2012

Noa's concert in Ravenna

ravenna jazz festival 2012 concerti noa brad mehldau tom harrel rocca malatestiana ravenna

Il festival Ravenna Jazz torna nella suggestiva scenografia della Rocca Brancaleone. Tra le mura della rocca si sono svolte le più emozionanti edizioni dello storico festival ravennate e ora, dopo una decina di edizioni autunnali in teatro, Ravenna Jazz torna nella sua 'casa' all'aperto, dal 16 al 18 luglio, per la sua trentanovesima edizione, un numero che lo pone sul podio dei festival jazz italiani più longevi.
A sottolineare questo ritorno, Ravenna Jazz chiama a raccolta alcune stelle del jazz internazionale che già hanno legato il proprio nome a quello del festival, calcando proprio il palcoscenico della Rocca Brancaleone. Star dell'edizione 2012 saranno il pianista Brad Mehldau (il 17 luglio, con il suo celeberrimo trio) e la cantante israeliana Noa (che il 16 luglio inaugurerà il festival con il suo progetto "Noapolis"): entrambi furono protagonisti dell'edizione 1999 di Ravenna Jazz. A rinforzare la proposta jazzistica, il 18 luglio arriverà poi la tromba di Tom Harrell.


"NOAPOLIS"
NOA sings NAPOLI
feat. Noa, Gil Dor & Solis String Quartet
Noa - voce, percussioni;
Gil Dor - chitarra acustica;
Vincenzo Di Donna - violino; Luigi De Maio - violino;
Gerardo Morrone - viola; Antonio Di Francia - violoncello
La world music di Noa (classe 1969, nome completo Achinoam Nini) è intrisa di suggestioni mediorientali, jazz, rock, in un abbraccio ecumenico degli stili che travalica le barriere culturali e religiose. Non per nulla la cantante israeliana è impegnata da anni a far sì che la sua musica sia anche strumento di riavvicinamento fra popoli in conflitto, con particolare riguardo alla questione mediorientale. E non a caso Roberto Benigni ha pensato a Noa per interpretare Beautiful That Way, la canzone principale della colonna sonora del suo film La vita è bella, scritta da Nicola Piovani.
Ma nell’intreccio di cultura israeliana e musiche occidentali, che c’azzecca una Tammurriata nera o una Torna a Surriento? Al di là dei legami mediterranei con la sua terra d’origine, l’affondo di Noa nella canzone popolare napoletana è tutt’altro che imprevisto. Da oltre vent’anni beniamina del pubblico italiano, Noa ha spesso concluso i suoi concerti con un bis del repertorio partenopeo, mentre la collaborazione col napoletano Solis String Quartet, risalente al 2002, aveva già dato vita a un programma di arrangiamenti caratteristici. L’album Napoli-Tel Aviv (2005), con i testi napoletani tradotti in ebraico, costituisce poi un rilevante precedente a Noapolis, il progetto (pubblicato su disco nel 2011) col quale Noa affronta nuovamente questa cultura musicale a lei congeniale cantandone ora i testi in dialetto napoletano.
Fondamentale per la carriera di Noa è stato l’incontro con il chitarrista e compositore Gil Dor, che l’accompagna anche in questa nuova produzione. Esordirono come duo pubblicando due album in ebraico, uno con standard di jazz, pop e rock (Achinoam Nini Gil Dor Live, 1991), l’altro con testi di celebri poetesse israeliane (Achinoam Nini and Gil Dor, 1993). L’inarrestabile successo internazionale della cantante prese il via nel 1993 grazie all’interessamento di Pat Metheny, che co-produsse l’album Noa. Da quel momento Noa ha accumulato una serie di variegate esperienze, dal musical alla televisione, dalle esibizioni al cospetto dei più grandi capi di stato del mondo (compreso il Papa) alle collaborazioni prestigiose senza frontiere di stile: Sting, Stevie Wonder, Carlos Santana, George Benson, Zucchero, Pino Daniele, Rita Marcotulli, Massimo Ranieri, Miguel Bosè, Al Di Meola, oltre a numerosi artisti sia arabi che palestinesi.

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5 July 2012

Noa's performance in Sorrento (Italy)

Sabato 14 Luglio 2012 prima serata RAIUNO, ore 21.10 

SORRENTO – MARINA GRANDE un progetto di Vittoria Cappelli un programma di Alessandro Buccini, Salvo Guercio, Marco Pantaleo, Mvula Sungani direzione musicale: Vince Tempera coreografie: Mvula Sungani scenografia: Marco Calzavara costumi: Giuseppe Tramontano direttore della fotografia: Sandro Carotenuto regia: Roberto Croce con: Fiorella Mannoia, Noa, Samuele Bersani, Tosca, Sorelle Marinetti, Stadio, Solis String Quartet, Le Rivoltelle, Pierdavide Carone, Chiara Civello, Gianluca Terranova, Manuela Villa, Emanuela Bianchini, Compagnia Mvula Sungani e i ballerini di tango Claudio e Armanda Di Stazio, Orchestra Universale Italiana e con Paola Saluzzi e Luca Ward Premio Caruso 2012: Tony Renis CARUSO-BUTI-DALLA le Tre Voci Nobili amiche di Sorrento nella Serata Evento che premia Tony Renis Una Notte per Caruso da Marina Grande di Sorrento su Raiuno, sabato 14 luglio ore 21.10.Da Marina Grande di Sorrento Una notte per Caruso torna sabato 14 luglio in prima serata su Raiuno, per la regia di Roberto Croce. Un racconto di parole, musica e danza per uno spettacolo, prodotto dalla Vittoria Cappelli srl, che celebra la canzone italiana nel mondo e tre delle sue voci: Enrico Caruso, Carlo Buti e Lucio Dalla. Tre artisti che hanno conquistato le platee internazionali con la loro musica e che hanno avuto un forte legame artistico con la città di Sorrento


GIOVEDì 5 LUGLIO 2012 a Marina Grande Di Sorrento. I biglietti per prendere parte alla serata saranno disponibili nei giorni 2 e 3 luglio, dalle ore 10 alle 13, presso il Comune di Sorrento. Il contributo è di € 25,00, che sarà destinato in beneficenza all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento. 

27 June 2012

Noa's concert in Napoli (Italy)






Napoli teatro festival Italia ultimo atto d'estate. La tranche estiva della quinta edizione si conclude mercoledì così come si è aperta, con un grande concerto di Noa questa volta non al San Carlo ma al Parco archeologico di Pausilypon (apertura dei cancelli è prevista alle 19, la chiusura alle 20,30. Costo del biglietto 25 euro). La cantante israeliana sarà sul palco del Teatro Grande con i Solis String Quartet e Gil Dor. La serata con una scaletta soprattutto napoletana a partire dal suo ultimo disco e non solo, sarà registrata e diventerà un cd. Da «Torna a Surriento» a «Era di maggio» la tradizione è assicurata. Dopo la pausa, il festival tornerà a settembre, il 25, con la prima dell'«Antigone» di Valeria Parrella, diretta da Luca De Fusco.