20 December 2005

Noa's concert in Milano (Italy)

Settimana dal 19 al 27 dicembre. Il Natale di Noa

Concerto di beneficenza a S. Maria delle Grazie e Giorgia al Forum di Assago. E poi gospel a raffica e Woody Allen agli Arcimboldi L'agenda dei concerti pop/rock/jazz
Noa a Santa Maria delle Grazie (Bettolini) (by Corriere della Sera)
Un concerto gratuito presentato da Pippo Baudo, a favore della Fondazione Italiana Leonardo Giambrone, che assiste i malati di talassemia, nella basilica di Santa Maria delle Grazie. Questo il regalo della cantautrice israeliana Noa per il Natale 2005. Nata a Tel Aviv 36 anni fa, Achinoam Nini – questo il vero nome dell’artista - sarà accompagnata sul palco dal chitarrista Gil Dor e dal napoletano Solis String Quartet. La stessa sera sarà in città Giorgia, al Forum di Assago, dove il 21 arriveranno i Simply Red.
foto © Bettolini


Noa incanta il pubblico di Santa Maria delle Grazie. Al concerto oltre duemila persone Giovanni Bozzetti - Moda. Turismo e Tempo Libero (21/12/2005)
Grande successo del concerto di Noa ieri sera in Santa Maria delle Grazie. L’artista israeliana, di origine yemenita, si è esibita in una struggente interpretazione che ha coinvolto le oltre duemila persone accorse alla basilica.
La partecipazione del pubblico è stata straordinaria, con la folla che si è accalcata all’ingresso dell’edificio già due ore prima dell’inizio del concerto.
Il repertorio di Noa, che era accompagnata dal leggendario chitarrista Gil Dor, dal percussionista Zohar Fresco e dal gruppo italiano dei Solis String Quartet, ha spaziato dalle tradizionali melodie della sua terra alla canzone napoletana, concludendosi con una straordinaria interpretazione dell’Ave Maria di Gounod. In uno dei momenti più intensi della serata l’artista ha chiesto al pubblico di accompagnarla nell’esecuzione del brano “Shalom shalom”: la risposta è stata prontissima e un immenso coro ha scandito la parola pace in lingua ebraica.

Il concerto è stato anche l’occasione per raccogliere fondi da destinare alla Fondazione Italiana Leonardo Giambrone che, dal 1992, acquista macchinari per la cura della thalassemia.

“L’incantevole voce e musicalità di Noa – spiega entusiasta l’assessore Giovanni Bozzetti – ci hanno ricordato che Natale significa pace e incontro tra culture e religioni diverse e ci ha richiamato ai valori veri della vita. Con la sua memorabile interpretazione è riuscita a coinvolgere il pubblico nel concerto più emozionante che abbia mai organizzato, lanciando, grazie al linguaggio universale della musica, un forte messaggio di pace e di solidarietà.”


(ANSAmed) - MILANO, 21 DIC - E' ormai una star internazionale, ma non è un evento comune ascoltare la cantante israeliana Noa tra le navate di una austera basilica, quale quella milanese di Santa Maria delle Grazie. E' successo ieri sera in un concerto natalizio di beneficienza per raccogliere fondi in favore della fondazione italiana Leonardo Giambrone per la guarigione dall'anemia mediterranea. Noa si è detta "onorata di prendere parte a questa iniziativa" e ha ringraziato i padri domenicani di Santa Maria delle Grazie per aver accettato lei e il suo gruppo in questa incredibile chiesa. Avvolta in un abito nero, la cantante israeliana si è esibita per un folto pubblico. Sia che fosse un remake di una canzone pop o di una melodica napoletana, la voce sognante di Noa conferisce un timbro singolare, accentuato dall'accompagnamento degli archi e da un uso piuttosto parco delle percussioni. Durante il concerto, il presidente della fondazione Giambrone, Angela Iacono, ha spiegato che in questo momento l'associazione che riunisce genitori e giovani thalassemici sta finanziando l'acquisto di un macchinario per la risonanza magnetica, lo sviluppo della terapia genica per chi non può fare il trapianto di midollo e l'avvio della sperimentazione di una terapia farmacologica messa a punto negli Stati Uniti. (ANSAmed). Y8N-KDP
21/12/2005 13:23

18 December 2005

Noa's concert in Roma (Italy)

This post is dedicated to Mariangela & Maurizio.

Achinoam Nini, in arte Noa, si è esibita all’Auditorium - Parco della Musica di Roma domenica 18 dicembre. Davanti ad un pubblico entusiasta, la cantante israeliana ha proposto brani del suo ricco repertorio, caratterizzato dall’armoniosa e magica commistione di jazz, rock e melodie mediorientali. Sul palco anche il chitarrista Gil Dor, compagno e collaboratore di Noa, nonché il Solis String Quartet(Luigi De Maio e Vincenzo Di Donna al violino, Gerardo Morrone alla viola e Antonio di Francia al violoncello) e il percussionista Zohar Fresco. Il concerto, tenutosi nella suggestiva cornice della Sala Santa Cecilia, non ha deluso le altissime aspettative. La cantautrice, a piedi nudi, ha cantato, suonato e danzato. Con voce calda e limpida, Noa ha intonato alcuni suoi grandi successi e classici della tradizione musicale partenopea, come "Era de maggio" e "Santa Lucia luntana", la cui originale e affascinante rilettura era stata presentata pochi giorni addietro al Teatro Comunale di Caserta, nel corso dell’acclamato spettacolo "A Sud, luna nuova". Tali brani, riproposti all’Auditorium, hanno dato occasione al pubblico romano di apprezzare le qualità vocali dell’interprete israeliana, nella cui musica confluiscono le culture mediorientale e occidentale. Un connubio possibile, non solo sul piano musicale. L’impegno civile di Noa nella condanna dei conflitti e delle tensioni internazionali, hanno fatto di lei una messaggera di pace e speranza…e la musica diventa un potente strumento per unire lì dove non sembrano esserci possibili punti di contatto. La sua stessa vita è un esempio di come le "distanze" tra i Paesi possano diventare ininfluenti per chi sa cogliere il patrimonio di conoscenze di ogni luogo. Nata a Tel Aviv nel 1969, Noa è cresciuta a New York e ritornata in Israele a 17 anni e solo dopo gli studi alla Rimon School è nato il suo lungo sodalizio artistico con Gil Dor. La cantante, la cui famiglia ha origini yemenite, è particolarmente legata all’Italia e all’Europa, dove si esibisce spesso, registrando ampi consensi. È dell’aprile 2005, infatti, la partecipazione come voce solista all’"Isola della Luce" di Nicola Piovani: due concerti alla Sapienza di Roma e al Teatro Turreno di Perugia in cui si è registrato il tutto esaurito. L’esibizione del 18 dicembre all’Auditorium si è impreziosita dell’interpretazione di "Beautiful that way", composta nel 2000 per il film Premio Oscar "La vita è bella", di Roberto Benigni; contenuta nell’album "Blue Touches Blue", la canzone è diventata il cavallo di battaglia del duo Noa-Gil Dor. Il concerto si è concluso con l’Ave Maria, che Noa aveva già cantato nell’ottobre 2004 a Piazza San Pietro, al cospetto di Giovanni Paolo II e di commossa una folla di 100 mila fedeli.

Giuliana Bevilacqua


Noa, esplosione di vita e d’entusiasmo, nel suo sorriso un invito a non arrendersi e a sviluppare il cuore in questa società triste e razionale. La cantante israeliana, che ha partecipato al LIVE 8 di Roma il due luglio scorso, torna all’Auditorium Parco della Musica, nella città che ama più di qualunque altra per continuare a dare il suo messaggio di speranza. Noa si esibirà insieme al Solis String Quartet in una serata d’eccezione, una vera festa musicale insieme al gruppo napoletano col quale è nato un vero sodalizio artistico che da due anni li porta ad esibirsi in tanti Festival e a dare concerti in numerose città italiane. Il loro primo incontro è avvenuto nel 2003 in un gremito Teatro Politeama di Napoli dove il Solis String Quartet, per l’occasione, ha arrangiato alcuni brani dell’artista israeliana e reso omaggio a Napoli con la rilettura di classici come “Santa Lucia luntana” e “Torna a Surriento”, canzoni che la grande Noa interpreta con una maestria unica. La cantante israeliana, che ama da sempre la musica partenopea, ha detto: “Sono meravigliose, come posso le canto e ogni volta provo una grande gioia ad eseguirle come bis in tutti i miei concerti italiani e non”. Nell’aprile del 2005 Noa ha partecipato come voce solista all’Isola della Luce” di Nicola Piovani facendo registrare il tutto esaurito nei due concerti tenuti alla Sapienza di Roma e al Teatro Turreno di Perugia. La cantante ha registrato recentemente “Dicitencillo vui” nell’ultimo album di Massimo Ranieri che è stato presentato in prima nazionale il 2 giugno al Teatro San Carlo di Napoli con la sua partecipazione straordinaria

17 December 2005

Noa's concert in Assisi (Italy)

Il concerto sarà trasmesso il 25 dicembre alle 12.30
Roma - La cantante israeliana Noa e il direttore d'orchestra serbo-croato Goran Bregovic sono stati i protagonisti del ventesimo Concerto di Natale registrato quest'oggi nella Basilica superiore di san Francesco ad Assisi. Il concerto, diretto dall'Orchestra sinfonica della Rai, sarà trasmesso in eurovisione il 25 dicembre, dopo la benedizione 'Urbi et Orbi' di Papa Ratzinger, alle 12.30.
All'evento hanno partecipato il presidente della Corte costituzionale Annibale Marini, il presidente della Rai, Claudio Petruccioli, il direttore generale Alfredo Mocci, per la prima volta insieme ad un concerto ad Assisi. "Per i francescani - ha detto padre Enzo Fortunato, portavoce del Sacro Convento di Assisi - il concerto è l'occasione per diffondere un messaggio di pace e di fratellanza e di un evento mediatico che suscita emozioni che fondono insieme spiritualità, arte e comunicazione". L'artista Noa e Goran Bregovic si sono esibiti insieme in "Wedding and Funeral Band". Il concerto si è aperto e chiuso con due tradizionali brani natalizi, "Stille Nacht" e "Adeste Fideles".
FRANCESCANIAgenzia APcom, 17 dicembre 2005

Dalla Basilica di San Francesco d’Assisi, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, diretta dal maestro Keri-Lynn Wilson, esegue musiche di Gruber, Bizet, Bach, Fauré, Massenet. A questa edizione parteciperanno anche: il gruppo balcanico "Goran Bregovic Wedding and Funeral band", la cantante israeliana Noa ed il coro di voci bianche di Londra "New London Children’s Choir" dirette dal maestro Ronald Corp -www.rai.it

Noa in Assisi, Italy. The concert will be held at Basilica Superiore di San Francesco at 11.00 o'clock. The main performers are Goran Bregovic, the Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai and the New London Children's Choir. The concert will be broadcasted on tv, normally all the concerts of the OSN (Orchestra Sinfonica Nazionalle della Rai) are broadcast live on Radio3 Rai and many of them are broadcast on Rai Tre television (not Rai 1). At Rai 3 radio website it's scheduled to broadcast that show on Saturday december 24th at 20.00h as part of the Christmas programs. And at Rai Tv will be broadcasted on Dec. 25th at 12.30. Noa, Gil and Zohar will perform two songs in Assisi with a Symphony Orchestra in a television event, singing their beautiful Hebrew
trilogy "Three Days", and the eternal "Ave Maria".

13 December 2005

Noa's concert in Bari (Italy)

In questo concerto la cantante israeliana Noa, nota a tutti i più importanti palcoscenici internazionali per la sua storia di musicista e per il suo impegno per la pace in Medio Oriente (nata a Tel Aviv da genitori yemeniti ha poi trascorso la sua infanzia e giovinezza a New York e oggi vive fra queste due città e porta la sua musica e il suo messaggio di pace in tutto il mondo), si presenta in una veste che mette particolarmente in risalto le sue grandi doti vocali e ne evidenzia bene la vena nostalgica. Accanto a lei i suoi inseparabili compagni di viaggio, Gill Dor alle chitarre e Zohar Fresco alle percussioni, ma anche i quattro violinisti napoletani del Solis String Quartet, attivi dal 1991 che nel 2003, in occasione del 12° anniversario della fondazione del gruppo, ospitarono Noa in un loro concerto in un gremito Teatro Politeama a Napoli. Per l’occasione arrangiarono alcuni brani dell’artista israeliana e resero omaggio alla loro città con la rilettura di alcuni classici comeSanta Lucia luntana e Torna a Surriento, che la grande Noa interpreta con una maestria unica. Da questo evento è nato tra il Solis, Noa e i suoi musicisti, un vero e proprio sodalizio artistico che li ha portati ad esibirsi in numerosi festival e concerti in città italiane e che opra li porta per la prima volta tutti insieme a Bari in occasione de Le voci dell’anima.

Il concerto avrà inizio alle ore 20.30, ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.
La chiesa sarà segnalata da apposite indicazioni del festival.


La incantevole voce di Noa a Bari - da Delia Ciriello - www.barilive.it

Ieri sera nella Chiesa San Paolo di Bari ancora un appuntamento de "Le voci dell'anima", l'evento promosso dall'Assessorato alle Culture del Comune di Bari.

L'obiettivo della manifestazione, l'incontro e il dialogo di culture e religioni diverse, ieri ha raggiunto il suo culmine grazie alla musica di Noa, cantante israeliana di religione ebraica, nota a tutti i più importanti palcoscenici internazionali per la sua storia di musicista e per il suo impegno per la pace in Medio Oriente.

La voce suadente di Noa è entrata nella chiesa del San Paolo e ha riempito i cuori di tutti gli spettatori.

Con gli occhi chiusi, sorridente e con un'espressività fuori dal comune, la cantante dal fascino magnetico ha incantato l'intera platea. L'amore per la musica traspare dalla gestualità e dalle movenze, che tanto ricordano la sua terra per cui sente un forte richiamo.

"I'm jewish" dice, dimostrando il potere della musica quale mezzo per unire popoli di culture e religioni diverse. Il viaggio musicale ha ripercorso alcuni brani del suo ultimo lavoro, "Blue touche blue", a cui sono seguite melodie più orientali cantate in ebraico.

Accompagnata dal chitarrista, Gill Dor, dal percussionista, Zohar Fresco e dai violinisti napoletani, Solis String Quartet, ha interpretato con grande passionalità e maestria alcuni pezzi della canzone napoletana come Santa Lucia luntana e Torna a Surriento.

Altri due brani memorabili sono stati "Beautiful that way", il brano della colonna sonora del film di Roberto Benigni "La vita è bella" e"Ave Maria", la cui interpretazione ha suggestionato e commosso l'intero pubblico.

Noa ha, infine, salutato gli spettatori regalandogli "Shalom", augurio di pace e di amore.

11 December 2005

Noa's concert in Caserta (Italy)


© foto di Emilio Di Donato- redazione@casertamusica.com

Noa, concerto tra world music e canzone napoletana

UMBERTO SARNELLI Comincia questa sera (repliche da venerdì a domenica), al Teatro Comunale di Caserta, il viaggio di Noa attraverso il mondo della canzone napoletana. «Noa, a sud… luna nuova» è il titolo del «concerto meticcio tra world music e canzone napoletana» che vedrà la «singer» accompagnata dai «Solis String Quartet». Caserta, dunque, ospita la prima mondiale di Noa (voce che miscela armoniosamente jazz, rock e suoni mediterranei) che interpreta Napoli e le sue melodie per «la salvaguardia e il recupero del patrimonio di musica e cultura popolare». La voce ebrea di origini yemenite affronta un repertorio che sente suo perché «queste melodie mi appartengono, in una vita precedente devo essere stata napoletana». E allora via con una scaletta (solo per la prima parte perché nella seconda la star proporrà il suo repertorio) che prevede «Torna a Surriento», «Dicitancello vuje», «Era de maggio», «Fenesta vascia», «A la fiera de Mast’Andrea», «Sia maledetta l’acqua», «Autunno» e «Tammurriata nera» e altre ancora, tutte arrangiate da Gil Dor. Il progetto è stato ideato e voluto da Nunzio Areni, direttore artistico del Comunale: «La sincerità di Noa e il suo slancio comunicativo durante i concerti sono in grado di rappresentare tutto il fascino della musica napoletana. Ho trovato in lei l’interprete ideale per questo progetto che non si fermerà con il concerto. Lo spettacolo diventerà un prodotto multimediale che vuole abbinare un viaggio ideale nella cultura napoletana e campana. Un viaggio in musica, guidati dalla voce calda ed espressiva di Noa attraverso i mille volti della cultura campana fatta di luoghi di interesse storico-artistico, tradizioni, sapori, colori unici e irripetibili». Articolo pubblicato per gentile concessione del quotidiano IL MATTINO


© foto di Emilio Di Donato- redazione@casertamusica.com

NOA TRIONFA CON LA SFIDA PIU’ GRANDE
Applausi e standing ovation

Al Comunale di Caserta va in scena la prima tappa del tour campano di “A sud luna nova”, il concerto che comprende dieci brani tra i più grandi classici della musica napoletana da un progetto di Nunzio Areni.

Sale sul palco molto emozionata, ma fin dalle prime parole avvolge il gremito Teatro Comunale di Caserta con il calore appassionato della sua voce. Parla in italiano Noà e preferisce leggere per non sbagliarsi e non avere mediazioni nel contatto con il pubblico della sua seconda casa, l’Italia.

“Amo questo paese con tutte le sue ricchezze e diversità, con tutti i suoi difetti ed idiosincrasie. Ciò che mi accingo a fare – prosegue la pop star – è forse la sfida più difficile ed impegnativa che abbia mai provato su di me.” E poi spiega il tempo trascorso ad imparare la difficile pronuncia napoletana ed a cantare, come dice lei, con la bocca piena di ciliegie. “Ho sempre pensato di essere un po’ pazza ed oggi ne ho la certezza. E’ vero, sono pazza per voi e per la vostra ricchissima eredità musicale alla quale mi sento così vicina, che risuona nel mio cuore nelle mie radici, nei miei posti più profondi.”

E si scatena il lungo applauso del pubblico che è solo il primo di una lunga serie. Noa e i fantastici musicisti che la accompagnano, Gil Dor alla chitarra, Zohar Fresco alle percussioni e i napoletanissimi Solis String Quartet , Luigi De Maio e Vincenzo Di Donna al violino, Antonio Di Francia al violoncello, Gerardo Morrone alla viola, infilano una dopo l’altra le meravigliose perle di questo straordinario concerto, punteggiato passo dopo passo dall’entusiasmo crescente degli spettatori, che si fanno ammaliare dalla straordinaria interpretazione dei classici della musica napoletana che compongono la prima parte del concerto e dalla musica tra il pop internazionale e le atmosfere mediorientali scritta da questa fantastica musicista che prima dei bis chiesti con un interminabile standing ovation dal pubblico termina cantando “shalom, salam, peace e pace” per poi chiudere con un napoletanissimo “grazie assaje”. Info: info@fmcitalia.net

10 December 2005

Noa's concert in Caserta (Italy)


© foto di Emilio Di Donato- redazione@casertamusica.com

NOA’ “La Voce d’Israele” diventa anche “una Voce di Napoli”. A SUD LUNA NOVA

QUESTO IL TITOLO DEL CONCERTO SPETTACOLO in programma in prima assoluta al TEATRO COMUNALE DI CASERTA MERCOLEDI 7 DICEMBRE che vedrà NOA interprete delle più belle e celebri canzoni napoletane.

A sud luna nuova sarà anche un DVD in cui la voce di Noa farà da guida in un viaggio ideale alla riscoperta e valorizzazione del ricco patrimonio musicale e culturale napoletano e campano da un progetto di Nunzio Areni che parte da Caserta per coinvolgere tutto il mondo.
Una iniziativa a cui hanno dato la propria adesione altri grandi interpreti della canzone napoletana Enzo Avitabile, Mauro Di Domenico, Eduardo Bennato, Eugenio Bennato, Gianni Lamagna, Marcello Colasurdo, Antonio Sinagra, Mimmo Liguoro che presenti a Caserta il 7 dicembre saranno testimonial, insieme a Noa, del progetto

Sarà il Teatro Comunale di Caserta ad ospitare la prima del concerto che vedrà Noa interprete, per la prima volta, delle più famose canzoni napoletane accompagnata dal quartetto d’archi napoletano Solis String Quartet.

La dolce e agguerrita cantante che tutti ricordano sui palcoscenici più importanti del mondo a fianco di Sting, Carlos Santana o del gruppo italo-palestinese Radio Dervish o ancora, in Vaticano, cantando per il Papa interprete di un'Ave Maria che ha commosso il mondo, debutterà al Teatro Comunale di Caserta mercoledì 7 dicembre in un concerto / spettacolo che sta già richiamando grande attenzione ed interesse in tutta Italia.

Nel concerto campano la voce di Noa che mescola armoniosamente jazz, rock americano e armonie mediorientali, prestata per la prima volta all’interpretazione della canzone napoletana, una delle espressioni artistiche italiane più famose nel mondo, uno dei simboli di Napoli e della Campania nel mondo, sarà accompagnata dalla proiezione di immagini e suggestioni di Napoli.

Il progetto, ideato è realizzato da Nunzio Areni, musicista, tra i fondatori della Nuova Compagnia di Canto Popolare, ricercatore di musica antica e popolare del mediterraneo, direttore artistico del Teatro Comunale di Caserta nasce dall’impegno di Areni a favore della salvaguardia e della valorizzazione del patrimonio di musica e cultura popolare di cui è ricca la Campania. Areni è da anni impegnato nella ricerca di canoni moderni da affiancare alla tradizione per favorire il dialogo tra culture e generazioni diverse e riscoprire in chiave moderna il fascino delle melodie mediterranee ed in particolare napoletane che nella storia della musica hanno dimostrato di possedere quei requisiti di universalità che hanno portato sulla bocca di tutti ritornelli come Te Voglio Bene assaje. Ufficio stampa Alessandra Delle Fave info@fmcitalia.net