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25 June 2005

Noa's concert in Macerata (Italy)

Noa, un personaggio a tutto tondo
Attesissimo fra gli altri, nella serata clou di questa straordinaria edizione del festival Musicultura, è l’arrivo di Noa.

La cantante israeliana, d’origini arabe, è un talento internazionale d’affermata fama. Oltre a vantare un bagaglio musicale di notevole spessore, è anche una donna molto impegnata nel sociale, soprattutto per promuovere il dialogo israeliano-palestinese.

Intervistata brevemente al telefono, Noa ci parla del Festival come di un’importante occasione per i talenti emergenti di esibirsi davanti al grande pubblico. «È un evento che offre sempre proposte di alta qualità, che lo rendono così una degna e prestigiosa piazza dove poter affermare o confermare le proprie doti artistiche». Circa, invece, la possibilità di coniugare poesia e musica nel testo di una canzone, la grande interprete ci svela che lei stessa trae dalla poesia preziosa linfa vitale. «Il grande potere della musica è quello di coinvolgere, emozionare, evocare sensazioni che ci accomunano, tutti in quanto uomini».
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Sciuscià diventa Album e Diario filmato per raccontare la XVI edizione del Festival
Document Actions Il 13 dicembre scorso è stato presentato presso l’Enoteca degli Antichi Forni di Macerata, "Sciuscià, Album e Diario filmato" della XVI edizione di Musicultura - Festival della Canzone Popolare e d'Autore.
Storie, immagini, sensazioni raccolte dalla Redazione Unimarche durante i preparativi e nel corso delle serate finali svoltesi il 23, 24 e 25 giugno 2005 allo Sferisterio di Macerata. Tra i materiali pubblicati nell'Album e montati nel video-diario, le interviste ai numerosi artisti ospiti (Povia, Gianmaria Testa, Ivano Fossati, Dacia Maraini, Enzo Avitabile, Massimo Ranieri, Antonella Ruggiero, Teresa De Sio, Noa,... ) e agli otto vincitori tra cui il vincitore assoluto Simone Cristicchi; i racconti degli addetti ai lavoratori e quanto ancora abbia reso indimenticabile l'ultima edizione del Musicultura Festival.


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Per maggiori informazioni o richiedere una copia del libro: musicultura@musicultura.it

2 June 2005

Noa guest of Massimo Ranieri's concert in Napoli (Italy)

MASSIMO RANIERI, Uno splendido spettacolo per la prima delle due serate di "Accussì grande". In scena con Ranieri musicisti superbi, dieci ballerini, l'usignolo Noa.

Già regista dell’Elisir d’amore, Massimo Ranieri torna al San Carlo, concesso prima di lui solo a Claudio Baglioni, per “Accussì grande”. Autore, con Gualtiero Peirce, regista e protagonista dello spettacolo, che prende il nome dal suo terzo album-capitolo di un’antologia napoletana (dopo “Oggi e dimane” e “Nun è acqua”), si avvale anche per quest’altra perla della collaborazione dei preziosi Mauro Pagani e Mauro Di Domenico. Firma le coreografie Franco Miseria, le luci Franco Ferrari, i costumi stile varietà sono di Coveri. Il concerto-evento, che ha visto il tutto esaurito per le due serate, è promosso dalla Provincia di Napoli: “il ricavato della prima serata – spiega il presidente Dino Di Palma – ci permetterà di finanziare una mensa di solidarietà nell’area orientale della città”; la seconda serata è dedicata alla popolazione ultra sessantacinquenne, alla quale sono stati riservati gran parte dei biglietti.

Lo spettacolo, lungo excursus nella canzone napoletana, propone anche i successi italiani dell’ex scugnizzo di Santa Lucia che ricorda in conferenza come al San Carlo, poco più che bambino, portava il caffè agli orchestrali. Sembra che il tempo non sia trascorso, e lui non dimentica gli esordi. Guarda caso, in “Accussì grande” Ranieri racconta in musica la storia di Gianni, un bambino di otto anni (Emanuele D’Angelo), la stessa età del suo debutto, in un continuo rimando di flash back e presente. “Il bambino è un figlio del mondo, sfruttato. A Napoli l’abbiamo sempre avuto il lavoro minorile…”. “Lo spettacolo è di prosa, e in scena ci sono dieci ballerini scelti da Miseria, e sei musicisti: le canzoni rappresentano il collante tra una scena e l’altra. Mi inorgoglisce essere al San Carlo, dove torno con la mia veste più consona; è per me la realizzazione di un sogno che coltivavo da tutta una vita”. “La nova gelosia” e “Dicitincello vuje”, “Tu sì na cosa grande” e “Torero”, “Te vojo bene assaje” e “Pigliate ‘na pastiglia”, passando per “Catarì”, per l’artista capolavoro di S.Di Giacomo/P.M.Costa. “Come ho scelto le canzoni? Mettendole in gola. Ha ragione Mauro Pagani quando afferma che con questi capolavori, dei quali io sono figlio, si deve lavorare per sottrazione, senza aggiungere”. “Tutto si regge su Di Giacomo e Viviani: sono il cemento armato della canzone napoletana, senza nulla togliere agli altri autori”. E “Dicitincello vuje” la canta in coppia con Noa, ospite dell’album. Spiega l’artista israeliana, capace di cesellare canzoni difficili come “Santa Lucia”, che ha tradotto lei stessa la canzone, maschile. "Canzoni napoletane, arabe, ebraiche, canzoni mediterranee hanno la stessa sonorità; la canzone napoletana ha un’incredibile melodia. Ho avuto l’onore di cantare “Torna a Surriento”, “Santa Lucia”, la mia preferita”, dice l’artista innamorata di Napoli che ne contraccambia l’affetto. “Avrei voluto invitare anche Nino D’Angelo, che ho conosciuto in occasione della trasmissione per Canale5, è assai tomo, è 'nu bello napulitano - spiega Ranieri che cita tutti i “grandi”: Mario (Merola) è un’altra fetta di Napoli, io un’altra, Murolo e Bruni sono un quarto dell’intera torta!…”. E il pubblico ritrova, oltre ai classici con arrangiamenti moderni, mediterranei, “Erba di casa mia”, “Se bruciasse la città”, “Da bambino”, “Ci vuole un fiore”, “Via del conservatorio”. ProssimI appuntamenti con Ranieri, per chi l’avesse perso al San Carlo, i concerti del 29 giugno all’Arena Flegrea e in autunno al teatro Augusteo.
Maresa Galli.© www.ilbrigante.com

Noa appears on Massimo Ranieri's album "Accussi Grande"

After singing together with the italian singer/actor in a special Christmas event in 2004 & 2006, in 2005 Noa recorded with Ranieri the napolitan song "Dicitencello vuje " included at Ranieri's album "Accussi Grande" (2005).

More info at www.noasite.net

18 December 2004

Noa's performance at Vatican Christmas Concert (Vatican)







Noa at Vatican Christmas Concert. December 18th (duet with Massimo Ranieri) (the concert wasbroadcasted on italian tv and radio, on Dec. 24th)

Concerto di Natale in Vaticano all'insegna della pace di Serena Sartini/ 18/12/2004
Nell'atmosfera natalizia dell'Aula Paolo VI si è chiusa questa sera la dodicesima edizione del Concerto di Natale in Vaticano. Sul palco star d'eccezione che hanno proposto duetti inediti e brani originali.
Tre ore di splendida musica. Una scenografia molto originale. L'Aula Paolo VI è addobbata a festa, le luci e i colori si intrecciano. La sala è piena. C'è un unico messaggio, ripetuto da ciascun cantante: pace, a tutti e in tutto il mondo. E' questo l'augurio del natale 2004 e di un nuovo anno all'insegna della felicità, della pace, della speranza. Nel tradizionale concerto, che andrà in onda il 24 dicembre, alle 21.00 su Canale 5, e trasmesso da Rtl 102.5 oltre che con sistema wireless dai telefonini 3, sono stati molti i messaggi di pace e speranza richiamati da tutti gli artisti presenti: da Massimo Ranieri a Noa a Sergio Cammariere; tutti hanno comunicato con la loro musica questo augurio, accompagnati dal Maestro Renato Serio e dalla Orchestra Sinfonica Siciliana.

Ed il Concerto di Natale in Vaticano non è solo musica, ma anche solidarietà, speranza, unione di religioni, di colori, di razze. Proprio come il brano che ha introdotto la serata: “Happy Christmas (War is over)'' di John Lennon, cantata da tutti gli artisti proprio per comunicare quel desiderio di pace tra i popoli. A condurre la serata, come di consueto, la brava Cristina Parodi.

Dopo il brano iniziale, a "rompere il ghiaccio" sul palcoscenico dell'Aula Paolo VI, è stato il napoletano Pino Daniele che si esibisce con parte della sua band, la "Ensemble". Al suo fianco ci sono Rossella Ruini e Fabrizio Palma, mentre l'orchestra è diretta dal maestro Gianluca Podio. L'artista partenopeo canta una versione melodica di "Quando", riarrangiata per un'occasione speciale. Una canzone a cui è molto legato - come lui stesso ha detto al termine dell'esibizione - dedicata ad un suo grande amico che non c'è più: Massimo Troisi. "Con questa canzone è un po' come se fosse qui con noi", ha aggiunto Pino Daniele.

L’atmosfera cresce, il pubblico fa sentire il suo calore. In Aula ci sono quasi 7.000 persone, di queste (ci confessano dall’organizzazione) meno di tremila hanno comprato il biglietto. Ma comunque la dodicesima edizione del Concerto in Vaticano ha avuto successo, più dello scorso anno.

A salire sul palco tocca a Massimo Ranieri, un altro napoletano doc. Suggestiva la sua interpretazione nell’edita versione di Magnificat, scritto da mons. Marco Frisina su testo tratto dal Vangelo secondo Luca. Ad interpretare il primo duetto della serata è proprio Massimo Ranieri che, insieme alla israeliana Noa, si esibisce con “Santa Lucia luntana”, un brano napoletano, cantato in un dialetto perfetto anche da Noa. Una canzone che parla della nostalgia e che richiama alla mente “i tanti migranti in giro per il mondo che non vanno dimenticati – sottolinea l’artista israeliana – occorre ricordare il sentimento di queste persone”. Quale è l’augurio di Noa per questo Natale? “Sono ebrea e il 25 dicembre per me non è una ricorrenza particolare. Ma ho un grande rispetto per questa serata e per voi. Nel mondo – ha aggiunto l’artista – ci sono diverse religione che devono convivere affinché a vincere sia la pace”. I due artisti sono in perfetta sintonia: ne esce un duetto eccezionale.


o strepitoso duetto di Massimo Ranieri e l’israeliana Noa. Insieme cantano un brano in dialetto napoletano: "Santa Lucia luntana"(Foto di Alessia Giuliani - Catholic Press Photo).

Dopo una lunga giornata di prove si chiude il sipario della Sala Nervi. Un po’ di riposo per gli artisti e per il Maestro Renato Serio che quest’anno, per la prima volta, dirige l’Orchestra Sinfonica Siciliana. Le prove continuano per tutta la mattina, fino alle 14.00. Poi, il pubblico comincerà a fare il suo ingresso per la serata musicale più stellare dell’anno.
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TEXT & PHOTOS www.korazym.org