23 January 2006

Noa recieves the Lombardia Peace Award (Italy)

(La cantante israeliana Noa ©ANSA)


Premio Pace, riconoscimento a Clementina Cantoni
Da Regione anche menzione alla memoria per Nicola Calipari

(ANSA) - MILANO, 23 GEN - Premio della Pace della Regione Lombardia a Clementina Cantoni, la volontaria milanese rimasta prigioniera in Afghanistan per 24 giorni. Il riconoscimento e' stato assegnato anche a don Mauro Inzoli, presidente del Banco Alimentare, e a padre Charles Hewawasan, parroco di Matara in Sri Lanka per la sua opera a favore delle popolazioni colpite dallo tsunami. Alla cantante israeliana Noa attribuita la menzione speciale del presidente lombardo Formigoni. Menzioni alla memoria a Nicola Calipari. (Copyrights ANSA) Ansa


Tra le persone selezionate anche Clementina Cantoni
Noa premiata per la pace ringrazia l'Italia. La cantante israeliana ha ricevuto la menzione speciale della Regione. Cerimonia al teatro Nazionale, poi concerto gratuito
«Congratulazioni all'Italia per aver deciso di commemorare quella tragedia alla luce delle parole del presidente dell'Iran e di persone con poco cervello secondo i quali la Shoa non c'è stata». Lo ha detto la cantante israeliana Noa alla quale è stata attribuita la menzione speciale del Premio della Pace della Regione Lombardia per il suo impegno a favore del dialogo tra israeliani e palestinesi. «Io - ha detto Noa durante una conferenza stampa con il presidente della Regione, Roberto Formigoni - cerco di vedere tutto sotto la luce della speranza. Quei fatti sono accaduti sessant'anni fa e da allora abbiamo fatto tanti progressi. Fossi vissuta allora con ogni probabilità sarei stata uccisa, invece oggi ho tanti amici tedeschi e spesso vado in Germania. Se abbiamo superato la tragedia della Shoa penso che supereremo anche quella di oggi della Palestina e del mio paese». Noa, al secolo Nini Barak Achinoan, sarà tra le premiate dal presidente Formigoni per i suoi meriti di pace. Dopo la consegna dei premi si esibirà in un concerto, con ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti.
Tra i premiati ci sono anche Clementina Cantoni, la cooperante rapita in Afghanistan e poi rilasciata dopo 24 giorni, don Mauro Inzoli, presidente della Fondazione Banco Alimentare, Padre Charles Hewawasan, parroco in Sri Lanka e l'Associazione Cuore Fratello Onlus vincitrice della sezione online del premioperlapace.it. I premi sono stati decisi da una giuria presieduta dal sottosegretario alla Presidenza della Regione Raffaele Cattaneo, e composta dal vicedirettore del Corriere della Sera Magdi Allam, dall'ambasciatore Boris Biancheri, dal senatore Gilberto Bonalumi, dal giornalista e scrittore Robi Ronza e da Emanuele Pinardi, rappresentante dell'associazione delle Ong della Lombardia. Menzioni speciali sono state attribuite a Barbara Contini, ex governatrice dello stato di Nassiriya, ai Donatori Borsa della Solidarietà (associazioni che hanno operato per le popolazioni colpite dallo tsunami) e a Progetto Lombardia (enti che hanno operato nello Sri Lanka e in India. Tre le menzioni alla memoria: a Nicola Calipari, funzionario del Sismi ucciso a Bagdad, a Frate Angelo Redaelli, missionario francescano e Alberto Bonanni, dipendente dell'ambasciata italiana a Islamabad, vittima del terremoto che ha colpito India e Pakistan.
Il «Premio per la Pace» è il riconoscimento che dal 1997 la Regione assegna a persone, enti, istituzioni e associazioni che si sono particolarmente distinti come operatori di pace nel mondo, che hanno cioè promosso iniziative a favore della pace e della cooperazione allo sviluppo. La cerimonia di consegna dei premi si svolge stasera al Teatro Nazionale di piazza Piemonte 12, con inizio alle ore 20. La cerimonia sarà condotta dalla presentatrice Milly Carlucci.
©Corriere della sera ©foto ANSA.



Milano, 23 gen . - (Adnkronos) - Clementina Cantoni, sequestrata a kabul per 24 giorni, don Mauro Inzoli, presidente della fondazione Banco alimentare, padre Charles Hewawasan, coordinatore di molti interventi in Sri Lanka dopo lo Tsunami, Noa, cantante israeliana e ambasciatrice della Fao nel 2003. Ci sono anche loro tra i personaggi che questa sera riceveranno il Premio per la pace 2005, il riconoscimento che la Regione Lombardia assegna dal 1997 a chi si e' distinto per azioni in favore della pace e dello sviluppo. © Adnkronos



PREMIO PACE: RICONOSCIMENTO A NOA E ALLA MEMORIA A CALIPARI
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© AGI) - Milano, 23 gen. - La cantante israeliana Noa, l'operatrice umanitaria Clementina Cantoni, il presidente della Fondazione Banco alimentare, don Mauro Inzoli, e padre Charles Hewawasan, parroco in Sri Lanka. Sono questi i vincitori del premio per la Pace, edizione 2005, che questa sera riceveranno il riconoscimento della Regione Lombardia, nel corso di una cerimonia al Teatro Ventaglio Nazionale, a Milano. Questa mattina al Palazzo Pirelli, il presidente Formigoni ha presentato l'iniziativa, insieme a Noa, a padre Charles Hewawasan e a don Claudio Maggioni, dell'Associazione 'Cuore Fratello Onlus', vincitrice del premio assegnato con votazione on-line. Una menzione alla memoria e' stata assegnata a Nicola Calipari, il funzionario del Sismi, rimasto ucciso a Baghdad nel corso della sparatoria seguita alla liberazione della giornalista italiana Giuliana Sgrena. Questa sera sara' il prefetto di Milano a ritirare il riconoscimento. Il premio per la Pace, come ha ricordato il presidente Formigoni, viene assegnato a persone, enti, istituzioni e associazioni che si sono distinte come operatori di pace nel mondo. "La pace - ha detto il governatore lombardo - non e' opera soltanto di alcuni personaggi straordinari, ma e' l'opera quotidiana di tutti noi". Lo scopo del premio e' "fornire spunti di riflessione per cogliere un incoraggiamento da queste figure che ogni anno segnaliamo". Il significato, dunque, del premio della Regione Lombardia e' stato sintetizzato cosi' da Formigoni: "Le persone sono semi di pace ma e' anche importante seminare questi semi perche' la pace fiorisca in tutto il mondo". Altre menzioni alla memoria vanno a: frate Angelo Redaelli, missionario ucciso da una folla inferocita perche' aveva investito con l'auto una bimba di tre anni; Alberto Bonanni, dipendente dell'Ambasciata italiana in Pakistan, rimasto vittima del terremoto che ha colpito quel Paese. (AGI) Cre/Msc (Segue)
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SHOAH: NOA, MI CONGRATULO CON ITALIA CHE LA CELEBRA
© AGI) - Milano, 23 gen. - "Mi congratulo con l'Italia che celebra questo evento, soprattutto alla luce delle dichiarazioni del presidente dell'Iran e di altre persone con problemi mentali, secondo le quali la Shoa addirittura non sarebbe mai esistita". Cosi' la cantante israeliana, Noa, che si trova a Milano, per ricevere questa sera il premio per la Pace 2005. Noa ha parlato della Shoah come di una "terribile tragedia" rispondendo alla domanda di un giornalista, sottolineando il suo tentativo di intravedere una speranza. "Se in sessant'anni di tempo - ha detto l'artista - siamo riusciti a superare la Shoah, spero che riusciremo anche a superare il dramma, tra israeliani e palestinesi".© AGI)

PREMIO PACE: FORMIGONI CONSEGNA RICONOSCIMENTO A NOA E CANTONI
Il Medio Oriente e il maremoto nell'Oceano Indiano sono stati le motivazioni piu' citate per i Premi per la pace 2005, che sono stati consegnati questa sera dal presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, durante una cerimonia al Teatro Ventaglio Nazionale, gremito da circa 1.500 persone.
© AGI)



1 January 2006

Annouced Noa's performance at Sanremo Festival (Italy)

Noa will be participating in the 56th San Remo Song Festival held in San Remo, Italy. She will be singing a song together with Italian singer Carlo Fava (who wrote the song) and with the participation of the Solis String Quartet."I'm not entering the competition to win, but to sing one of the most beautiful songs I have ever heard with Favo", she said. The Festival will be held between February 27th and March 4th, culminating in a gala show to be broadcast worldwide.For the first time ever, the voting will be decided by phone.


La voce di Noa è un sogno che rivela qualche verità...
è un lampo luminoso che sta fra il giorno e la notte,
fra la luce e la tenebra...
è un altare, una nave, una tavola di pietra...
è un mercato, un luogo di nascita...
è luogo d'abbandono e di svenimento...
la voce di Noa ti costringe a interrogarti sul mistero stesso della voce e della
musica...
è la nota del creatore nella penombra dell'alba...
è grido d'animale, parola mistica, voce, voce, voce...

(Carlo Fava)

Noa's voice is a dream that reveals some truth...
it's a bright lightening that is between the day and the night,
between the light and the darkness...
it's an altar, a ship, a table of stone...
it's a market, a birth place...
it's an abandonment place and a place of faint...
Noa's voice forces you to interrogate yourself about the mystery of the voice
and music...
it's the note of the creator in dim light of the dawn...
it's a cry of an animal, mystical word, voice, voice, voice...


Noa e Carlo Fava a Sanremo. Il brano che presenteranno assieme col Solis String Quartet sarà "Un discorso in generale" Martedí, 17 Gennaio 2006 - by Alice Musica.

Il cantautore Carlo Fava sarà presente al Festival di Sanremo 2006 assieme alla cantante israeliana Noa con la canzone Un Discorso In Generale, brano da lui composto e scritto assieme al suo co-autore storico Gianluca Martinelli. Ad affiancarli sul palco, i Solis String Quartet, formazione d'archi di eccezionale impatto.
Carlo Fava porterà dunque sul palco di Sanremo questo progetto particolare, nato spontaneamente dalla grande stima e amicizia che in questo ultimo anno di lavoro ha legato i due artisti , così diversi tra loro, ma estremamente simili per quanto riguarda l'intensità, la ricerca e il profondo amore per la musica senza frontiere.
"L'unica ragione per andare a Sanremo è la persona con cui andrò a cantare e la bella canzone che ha scritto" ha dichiarato Noa in una recente intervista a La Repubblica, " L'uomo è Carlo Fava, l'ho incontrato un anno fa, e mi sono innamorata di lui, ovviamente in senso artistico, era tempo che non rimanevo così incantata da qualcosa."
A marzo, inoltre, uscirà una edizione speciale dell'album L'Uomo Flessibile dello stesso Fava contenente due nuovi brani.


NOA in gara a Sanremo
La famosissima cantante israeliana Noa parteciperà alla gara del prossimo Sanremo. E' quanto riferisce oggi il quotidiano La Repubblica e pare che la celebre interprete canterà un brano in coppia con Carlo Fava.

Il brano è stato scritto dallo stesso Fava che ha lo ha proposto a Noa, suscitando in lei un grande entusiasmo che l'ha portata ad accettare la sfida di salire sul palco dell'Ariston come concorrente. Una notizia a sorpresa, questa, che va ad allungare la lista dei nomi certi o quasi certi per la prossima rassegna.Quest'anno infatti è possibile gareggiare anche se non si è cittadini italiani. E' obbligatorio invece che gli autori della canzone siano italiani.
Carlo Fava è un compositore, cantante e attore, che in passato ha scritto canzoni per Mina, Ornella Vanoni e molti altri.
Nel 1993 ha partecipato al Festival di Recanati e al Festival di Sanremo. Nel 1994 ha pubblicato l’album d’esordio "Ritmo vivente muscolare della vita. Nel 2000 è uscito il secondo album "Personaggi criminali": con lo stesso titolo nel 2001 ha portato in teatro uno spettacolo che ha debuttato al Piccolo di Milano. Con Noa e con Carlo Fava si esibirà il Solis String Quartet

NOA: "ONORATA SE IL FESTIVAL DI SANREMO MI SCEGLIERÁ"
(Fonte ADNkronos) - "Se il festival di Sanremo ci sceglierà sarà un onore per me salire sul quel palco con Carlo Fava e con il Solis String Quartet. La canzone di Fava è bellissima, me ne sono innamorata subito e se andremo al Festival il merito sarà tutto suo". Così la cantante israeliana Noa -interpellata dall'ADNKRONOS- parla del brano presentato all'organizzazione del Festival per la partecipazione nella sezione Gruppi di Sanremo 2006. Noa, che a Sanremo è stata ospite qualche anno fa, ricorda soprattutto "il gran numero di media presenti e la immensa platea televisiva che metteva un po' di soggezione".

Aspettando Sanremo, Noa, la 'voce d'Israele', canta Napoli. Si chiama infatti "A Sud Luna Nova" il concerto-spettacolo che debutterà domani in prima assoluta al Teatro Comunale di Caserta (ore 21) e che vedrà Noa interpretare alcune delle più belle e celebri canzoni della tradizione partenopea, accompagnata dal quartetto d'archi napoletano Solis String Quartet. Lo stesso quartetto che con Elisa vinse il Festival di Sanremo e con cui a fine febbraio la cantante israeliana salirà sul palco del Teatro Ariston nella sezione gruppi. In "A sud luna nova" Noa canterà alcuni classici napoletani come 'Fenesta vascia', 'Era de maggio', 'Torna a Surriento' su arrangiamenti del chitarrista Gil Dor. ''Il mio rapporto con la musica Napoletana -spiega Noa all'ADNKRONOS- e' di natura razionale e irrazionale. Quello irrazionale non lo so spiegare, so solo che mi commuovo quando ascolto le canzoni napoletane. Quello invece razionale me ne fa riconoscere la bellezza formale, ho ascoltato centinaia di canzoni napoletane e quelle che ho scelto di cantare le ho scelte perché mi hanno colpito direttamente al cuore; ormai ho deciso che in ogni parte del mondo dove andrò a fare concerti canterò due o tre canzoni napoletane. Gil Dor e i Solis String Quartet fanno ormai parte della mia famiglia artistica".

Il progetto è stato ideato e realizzato da Nunzio Areni, musicista, tra i fondatori della Nuova Compagnia di Canto Popolare e direttore artistico del Teatro Comunale di Caserta: "La sincerità e lo slancio comunicativo di Noa durante i concerti -spiega Areni- sono in grado di rappresentare a pieno tutto il fascino della musica napoletana. Ho trovato in Noa l'interprete ideale per questo progetto che non si fermerà al concerto. Lo spettacolo diventerà infatti un prodotto multimediale che vuole abbinare all'emozione dello spettacolo dal vivo nei teatri della Campania un viaggio ideale nella cultura napoletana e campana. Un viaggio in musica attraverso i mille volti della cultura campana fatta di luoghi di interesse storico artistico, tradizioni, sapori, colori unici ed irripetibili". Il concerto di Noa sarà replicato al Teatro di Caserta il 9-10 e 11 dicembre mentre sara' in febbraio al Teatro G. Verdi di Salerno e in marzo al Teatro C. Gesualdo di Avellino, per poi prevedere una ripresa a partire da giugno 2006 in alcuni siti monumentali e beni culturali della Campania per il perfezionamento delle registrazioni audio e per l'acquisizione del materiale visivo necessari alla produzione del prodotto multimediale. Il Dvd sarà presentato e distribuito nelle più accreditate vetrine e mostre mercato del disco e dell'audiovisivo (Festival Cortometraggi, Festival medio e lungometraggi cinematografici e televisivi, meeting culturali internazionali, mostre mercato del turismo e dei beni culturali in Italia ed Europa

20 December 2005

Noa's concert in Milano (Italy)

Settimana dal 19 al 27 dicembre. Il Natale di Noa

Concerto di beneficenza a S. Maria delle Grazie e Giorgia al Forum di Assago. E poi gospel a raffica e Woody Allen agli Arcimboldi L'agenda dei concerti pop/rock/jazz
Noa a Santa Maria delle Grazie (Bettolini) (by Corriere della Sera)
Un concerto gratuito presentato da Pippo Baudo, a favore della Fondazione Italiana Leonardo Giambrone, che assiste i malati di talassemia, nella basilica di Santa Maria delle Grazie. Questo il regalo della cantautrice israeliana Noa per il Natale 2005. Nata a Tel Aviv 36 anni fa, Achinoam Nini – questo il vero nome dell’artista - sarà accompagnata sul palco dal chitarrista Gil Dor e dal napoletano Solis String Quartet. La stessa sera sarà in città Giorgia, al Forum di Assago, dove il 21 arriveranno i Simply Red.
foto © Bettolini


Noa incanta il pubblico di Santa Maria delle Grazie. Al concerto oltre duemila persone Giovanni Bozzetti - Moda. Turismo e Tempo Libero (21/12/2005)
Grande successo del concerto di Noa ieri sera in Santa Maria delle Grazie. L’artista israeliana, di origine yemenita, si è esibita in una struggente interpretazione che ha coinvolto le oltre duemila persone accorse alla basilica.
La partecipazione del pubblico è stata straordinaria, con la folla che si è accalcata all’ingresso dell’edificio già due ore prima dell’inizio del concerto.
Il repertorio di Noa, che era accompagnata dal leggendario chitarrista Gil Dor, dal percussionista Zohar Fresco e dal gruppo italiano dei Solis String Quartet, ha spaziato dalle tradizionali melodie della sua terra alla canzone napoletana, concludendosi con una straordinaria interpretazione dell’Ave Maria di Gounod. In uno dei momenti più intensi della serata l’artista ha chiesto al pubblico di accompagnarla nell’esecuzione del brano “Shalom shalom”: la risposta è stata prontissima e un immenso coro ha scandito la parola pace in lingua ebraica.

Il concerto è stato anche l’occasione per raccogliere fondi da destinare alla Fondazione Italiana Leonardo Giambrone che, dal 1992, acquista macchinari per la cura della thalassemia.

“L’incantevole voce e musicalità di Noa – spiega entusiasta l’assessore Giovanni Bozzetti – ci hanno ricordato che Natale significa pace e incontro tra culture e religioni diverse e ci ha richiamato ai valori veri della vita. Con la sua memorabile interpretazione è riuscita a coinvolgere il pubblico nel concerto più emozionante che abbia mai organizzato, lanciando, grazie al linguaggio universale della musica, un forte messaggio di pace e di solidarietà.”


(ANSAmed) - MILANO, 21 DIC - E' ormai una star internazionale, ma non è un evento comune ascoltare la cantante israeliana Noa tra le navate di una austera basilica, quale quella milanese di Santa Maria delle Grazie. E' successo ieri sera in un concerto natalizio di beneficienza per raccogliere fondi in favore della fondazione italiana Leonardo Giambrone per la guarigione dall'anemia mediterranea. Noa si è detta "onorata di prendere parte a questa iniziativa" e ha ringraziato i padri domenicani di Santa Maria delle Grazie per aver accettato lei e il suo gruppo in questa incredibile chiesa. Avvolta in un abito nero, la cantante israeliana si è esibita per un folto pubblico. Sia che fosse un remake di una canzone pop o di una melodica napoletana, la voce sognante di Noa conferisce un timbro singolare, accentuato dall'accompagnamento degli archi e da un uso piuttosto parco delle percussioni. Durante il concerto, il presidente della fondazione Giambrone, Angela Iacono, ha spiegato che in questo momento l'associazione che riunisce genitori e giovani thalassemici sta finanziando l'acquisto di un macchinario per la risonanza magnetica, lo sviluppo della terapia genica per chi non può fare il trapianto di midollo e l'avvio della sperimentazione di una terapia farmacologica messa a punto negli Stati Uniti. (ANSAmed). Y8N-KDP
21/12/2005 13:23

18 December 2005

Noa's concert in Roma (Italy)

This post is dedicated to Mariangela & Maurizio.

Achinoam Nini, in arte Noa, si è esibita all’Auditorium - Parco della Musica di Roma domenica 18 dicembre. Davanti ad un pubblico entusiasta, la cantante israeliana ha proposto brani del suo ricco repertorio, caratterizzato dall’armoniosa e magica commistione di jazz, rock e melodie mediorientali. Sul palco anche il chitarrista Gil Dor, compagno e collaboratore di Noa, nonché il Solis String Quartet(Luigi De Maio e Vincenzo Di Donna al violino, Gerardo Morrone alla viola e Antonio di Francia al violoncello) e il percussionista Zohar Fresco. Il concerto, tenutosi nella suggestiva cornice della Sala Santa Cecilia, non ha deluso le altissime aspettative. La cantautrice, a piedi nudi, ha cantato, suonato e danzato. Con voce calda e limpida, Noa ha intonato alcuni suoi grandi successi e classici della tradizione musicale partenopea, come "Era de maggio" e "Santa Lucia luntana", la cui originale e affascinante rilettura era stata presentata pochi giorni addietro al Teatro Comunale di Caserta, nel corso dell’acclamato spettacolo "A Sud, luna nuova". Tali brani, riproposti all’Auditorium, hanno dato occasione al pubblico romano di apprezzare le qualità vocali dell’interprete israeliana, nella cui musica confluiscono le culture mediorientale e occidentale. Un connubio possibile, non solo sul piano musicale. L’impegno civile di Noa nella condanna dei conflitti e delle tensioni internazionali, hanno fatto di lei una messaggera di pace e speranza…e la musica diventa un potente strumento per unire lì dove non sembrano esserci possibili punti di contatto. La sua stessa vita è un esempio di come le "distanze" tra i Paesi possano diventare ininfluenti per chi sa cogliere il patrimonio di conoscenze di ogni luogo. Nata a Tel Aviv nel 1969, Noa è cresciuta a New York e ritornata in Israele a 17 anni e solo dopo gli studi alla Rimon School è nato il suo lungo sodalizio artistico con Gil Dor. La cantante, la cui famiglia ha origini yemenite, è particolarmente legata all’Italia e all’Europa, dove si esibisce spesso, registrando ampi consensi. È dell’aprile 2005, infatti, la partecipazione come voce solista all’"Isola della Luce" di Nicola Piovani: due concerti alla Sapienza di Roma e al Teatro Turreno di Perugia in cui si è registrato il tutto esaurito. L’esibizione del 18 dicembre all’Auditorium si è impreziosita dell’interpretazione di "Beautiful that way", composta nel 2000 per il film Premio Oscar "La vita è bella", di Roberto Benigni; contenuta nell’album "Blue Touches Blue", la canzone è diventata il cavallo di battaglia del duo Noa-Gil Dor. Il concerto si è concluso con l’Ave Maria, che Noa aveva già cantato nell’ottobre 2004 a Piazza San Pietro, al cospetto di Giovanni Paolo II e di commossa una folla di 100 mila fedeli.

Giuliana Bevilacqua


Noa, esplosione di vita e d’entusiasmo, nel suo sorriso un invito a non arrendersi e a sviluppare il cuore in questa società triste e razionale. La cantante israeliana, che ha partecipato al LIVE 8 di Roma il due luglio scorso, torna all’Auditorium Parco della Musica, nella città che ama più di qualunque altra per continuare a dare il suo messaggio di speranza. Noa si esibirà insieme al Solis String Quartet in una serata d’eccezione, una vera festa musicale insieme al gruppo napoletano col quale è nato un vero sodalizio artistico che da due anni li porta ad esibirsi in tanti Festival e a dare concerti in numerose città italiane. Il loro primo incontro è avvenuto nel 2003 in un gremito Teatro Politeama di Napoli dove il Solis String Quartet, per l’occasione, ha arrangiato alcuni brani dell’artista israeliana e reso omaggio a Napoli con la rilettura di classici come “Santa Lucia luntana” e “Torna a Surriento”, canzoni che la grande Noa interpreta con una maestria unica. La cantante israeliana, che ama da sempre la musica partenopea, ha detto: “Sono meravigliose, come posso le canto e ogni volta provo una grande gioia ad eseguirle come bis in tutti i miei concerti italiani e non”. Nell’aprile del 2005 Noa ha partecipato come voce solista all’Isola della Luce” di Nicola Piovani facendo registrare il tutto esaurito nei due concerti tenuti alla Sapienza di Roma e al Teatro Turreno di Perugia. La cantante ha registrato recentemente “Dicitencillo vui” nell’ultimo album di Massimo Ranieri che è stato presentato in prima nazionale il 2 giugno al Teatro San Carlo di Napoli con la sua partecipazione straordinaria

17 December 2005

Noa's concert in Assisi (Italy)

Il concerto sarà trasmesso il 25 dicembre alle 12.30
Roma - La cantante israeliana Noa e il direttore d'orchestra serbo-croato Goran Bregovic sono stati i protagonisti del ventesimo Concerto di Natale registrato quest'oggi nella Basilica superiore di san Francesco ad Assisi. Il concerto, diretto dall'Orchestra sinfonica della Rai, sarà trasmesso in eurovisione il 25 dicembre, dopo la benedizione 'Urbi et Orbi' di Papa Ratzinger, alle 12.30.
All'evento hanno partecipato il presidente della Corte costituzionale Annibale Marini, il presidente della Rai, Claudio Petruccioli, il direttore generale Alfredo Mocci, per la prima volta insieme ad un concerto ad Assisi. "Per i francescani - ha detto padre Enzo Fortunato, portavoce del Sacro Convento di Assisi - il concerto è l'occasione per diffondere un messaggio di pace e di fratellanza e di un evento mediatico che suscita emozioni che fondono insieme spiritualità, arte e comunicazione". L'artista Noa e Goran Bregovic si sono esibiti insieme in "Wedding and Funeral Band". Il concerto si è aperto e chiuso con due tradizionali brani natalizi, "Stille Nacht" e "Adeste Fideles".
FRANCESCANIAgenzia APcom, 17 dicembre 2005

Dalla Basilica di San Francesco d’Assisi, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, diretta dal maestro Keri-Lynn Wilson, esegue musiche di Gruber, Bizet, Bach, Fauré, Massenet. A questa edizione parteciperanno anche: il gruppo balcanico "Goran Bregovic Wedding and Funeral band", la cantante israeliana Noa ed il coro di voci bianche di Londra "New London Children’s Choir" dirette dal maestro Ronald Corp -www.rai.it

Noa in Assisi, Italy. The concert will be held at Basilica Superiore di San Francesco at 11.00 o'clock. The main performers are Goran Bregovic, the Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai and the New London Children's Choir. The concert will be broadcasted on tv, normally all the concerts of the OSN (Orchestra Sinfonica Nazionalle della Rai) are broadcast live on Radio3 Rai and many of them are broadcast on Rai Tre television (not Rai 1). At Rai 3 radio website it's scheduled to broadcast that show on Saturday december 24th at 20.00h as part of the Christmas programs. And at Rai Tv will be broadcasted on Dec. 25th at 12.30. Noa, Gil and Zohar will perform two songs in Assisi with a Symphony Orchestra in a television event, singing their beautiful Hebrew
trilogy "Three Days", and the eternal "Ave Maria".

13 December 2005

Noa's concert in Bari (Italy)

In questo concerto la cantante israeliana Noa, nota a tutti i più importanti palcoscenici internazionali per la sua storia di musicista e per il suo impegno per la pace in Medio Oriente (nata a Tel Aviv da genitori yemeniti ha poi trascorso la sua infanzia e giovinezza a New York e oggi vive fra queste due città e porta la sua musica e il suo messaggio di pace in tutto il mondo), si presenta in una veste che mette particolarmente in risalto le sue grandi doti vocali e ne evidenzia bene la vena nostalgica. Accanto a lei i suoi inseparabili compagni di viaggio, Gill Dor alle chitarre e Zohar Fresco alle percussioni, ma anche i quattro violinisti napoletani del Solis String Quartet, attivi dal 1991 che nel 2003, in occasione del 12° anniversario della fondazione del gruppo, ospitarono Noa in un loro concerto in un gremito Teatro Politeama a Napoli. Per l’occasione arrangiarono alcuni brani dell’artista israeliana e resero omaggio alla loro città con la rilettura di alcuni classici comeSanta Lucia luntana e Torna a Surriento, che la grande Noa interpreta con una maestria unica. Da questo evento è nato tra il Solis, Noa e i suoi musicisti, un vero e proprio sodalizio artistico che li ha portati ad esibirsi in numerosi festival e concerti in città italiane e che opra li porta per la prima volta tutti insieme a Bari in occasione de Le voci dell’anima.

Il concerto avrà inizio alle ore 20.30, ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.
La chiesa sarà segnalata da apposite indicazioni del festival.


La incantevole voce di Noa a Bari - da Delia Ciriello - www.barilive.it

Ieri sera nella Chiesa San Paolo di Bari ancora un appuntamento de "Le voci dell'anima", l'evento promosso dall'Assessorato alle Culture del Comune di Bari.

L'obiettivo della manifestazione, l'incontro e il dialogo di culture e religioni diverse, ieri ha raggiunto il suo culmine grazie alla musica di Noa, cantante israeliana di religione ebraica, nota a tutti i più importanti palcoscenici internazionali per la sua storia di musicista e per il suo impegno per la pace in Medio Oriente.

La voce suadente di Noa è entrata nella chiesa del San Paolo e ha riempito i cuori di tutti gli spettatori.

Con gli occhi chiusi, sorridente e con un'espressività fuori dal comune, la cantante dal fascino magnetico ha incantato l'intera platea. L'amore per la musica traspare dalla gestualità e dalle movenze, che tanto ricordano la sua terra per cui sente un forte richiamo.

"I'm jewish" dice, dimostrando il potere della musica quale mezzo per unire popoli di culture e religioni diverse. Il viaggio musicale ha ripercorso alcuni brani del suo ultimo lavoro, "Blue touche blue", a cui sono seguite melodie più orientali cantate in ebraico.

Accompagnata dal chitarrista, Gill Dor, dal percussionista, Zohar Fresco e dai violinisti napoletani, Solis String Quartet, ha interpretato con grande passionalità e maestria alcuni pezzi della canzone napoletana come Santa Lucia luntana e Torna a Surriento.

Altri due brani memorabili sono stati "Beautiful that way", il brano della colonna sonora del film di Roberto Benigni "La vita è bella" e"Ave Maria", la cui interpretazione ha suggestionato e commosso l'intero pubblico.

Noa ha, infine, salutato gli spettatori regalandogli "Shalom", augurio di pace e di amore.