Noa's concert in Herzeliya , Israel . Feb. 16th |
Anything about Israeli Singer Achinoam Nini (Noa), This blog is a continuation of the project to create Data Base about Noa's career called "Noa's Museum". (You can find information about it on www.noasite.net) All the material published on Noa's Museum is exclusively owned by the authors of the pictures, articles, websites and are used with no intention of infringement of copyrights and without any commercial purpose.
16 February 2006
Noa's concert in Herzeliya (Israel)
14 February 2006
Noa on spanish tv show (Spain)
Feb 14th, Noa & Gil appear performing at the spanish TVE1 channel at the program "El loco de la colina".The program was broadcasted worldwide through the TVE International Channel and also broadcasted through Radio5 RNE.
© Info & Photos www.tve.es
TVE La Primera. Martes, a las 22:00 h
Juan Luis Galiardo, José Antonio Zarzalejos, Nuria del Saz (primera persona ciega que presenta un telediario en Europa) Noa, Falete y los componentes del Circo del Sol, también visitan esta semana a EL LOCO DE LA COLINA
El martes, 14 de febrero, a las 22:00, en La Primera. A partir de las doce
de la noche, Radio 5, de RNE, ofrece el espacio íntegro, con “propina” radiofónica incluida Noa, la cantante israelí en cuyos discos se reflejan múltiples influencias, que hunden sus raíces tanto en Occidente como en el Medio Oriente, así como en la música popular y clásica, deleitará con su música y su prodigiosa voz, y Falete cantará en directo temas de su nuevo disco "Puta Mentira".
Y en Radio 5, con “propina” radiofónica, a partir de las doce de la noche Y para aquellos que no puedan ver EL LOCO DE LA COLINA por La Primera, pueden escuchar este programa íntegramente por Radio 5, de RNE, el mismo martes, a partir de las doce de la noche. En esta versión radiofónica de su programa para Radio 5, de RNE, Jesús Quintero ofrece además un tiempo
extra, una “propina” radiofónica, en la que EL LOCO DE LA COLINA comenta temas de hoy y de siempre con su peculiar forma de entender la vida.
11 February 2006
10 February 2006
Noa records with Amine the song "Les Femmes" (France)
Noa Records Song with french singer Amine.
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| Noa has recorded a duet with France's rising singing sensation Amine. The song will be released as Amine's second single from his current album. The first single has topped the French charts for four weeks. The original version sung by Amine can be found on his album. The song is called "Les Femmes" ('The Women") and touches on political and humanitarian issues. The atmosphere in the studio was fantastic and the result was even more so. The song will be added as a bonus track on the French release of the new live DVD and double CD, to be released in the near future |
8 February 2006
3 February 2006
1 February 2006
Noa's road to Sanremo festival (Italy)
Carlo Fava e Noa, telepatia d'amore (by www.kataweb.it )
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| VERSO SANREMO 2006 - Tanto amore nei testi delle canzoni in gara
Anche quest'anno all'Ariston i mali del mondo trovano poco spazio nei testi delle canzoni e cuore continua a fare rima con amore (www.lanazione.quotidiano.net) ROMA, 9 febbraio 2006 - Il Festival di Sanremo comincia a prendere forma e iniziano a circolare le prime indiscrezioni sui testi delle canzoni in gara. Anche quest' anno a Sanremo i mali del mondo trovano poco spazio nei testi delle canzoni dove cuore continua a fare rima con amore. Con qualche eccezione: quasi inevitabile che la guerra sia uno dei temi di 'Dove si va', il brano cui I Nomadi tornano al festival dopo 35 anni. In 'Liberi di sognare' Gianluca Grignani dice 'noi che non siamo eroi, quelli che la vita è lacrime e sappiamo dire noi se non è umano', mentre, in un testo di alto livello, Carlo Fava e Noa cantano di 'disordine mondiale' e 'fine del mese, tanto per fare un discorso in generale'. Dopo il mondo dei 'bambini che fanno oh', Povia scopre quello dei piccioni:, 'perchè il segreto è volare basso e un piccione vola basso e per questo non lo sopporto' come canta in 'Vorrei il becco'. Anna Oxa chiede e ottiene che il suo sia l' unico pezzo che la stampa non ha ascoltato: Dolcenera in 'Processo a me stessa' si concede un 'vaffa', inteso come luogo dove ogni tantosi viene spediti dalla vita. |
| I testi di Sanremo. Viva l'amore!
di Mattia Bianchi/ 10/02/2006 Un'edizione che si presenta senza un grande favorito della vigilia, con un cast costruito tentando di andare incontro ai gusti del pubblico televisivo, pieno di echi di melodie familiari. Le anticipazioni dei testi dei brani in gara. Un'edizione che si presenta senza un grande favorito della vigilia, con un cast costruito tentando di andare incontro ai gusti del pubblico televisivo, pieno di echi di melodie familiari, poche aperture nei confronti dei temi più scottanti dell'attualità e un girone giovani dove ci sono alcune delle cose migliori della rassegna (Cristicchi, Ameba 4, Ivan Segreto. In sintesi può essere questo il giudizio ricavato dai brani in gara, che oggi, con l'eccezione di quello di Anna Oxa, che ha preteso il segreto attorno alla sua performance, sono stati fatti ascoltare alla stampa dal direttore artistico Gianmarco Mazzi. Tra i protagonisti più attesi c'è Povia, grazie allo strepitoso successo dei "Bambini fanno oh". Il brano in gara si intitola "Vorrei avere il becco", si parla di piccioni, ma la struttura degli accordi e della melodia è piu' o meno la stessa dei "Bambini fanno oh". Povia ce l'ha con chi ha "paura che l'amore è un inganno, ... perch‚ il segreto è volare basso e un piccione vola basso e per questo non lo sopporto". Alex Britti ha un pezzo interessante, "...solo con te", con l'arrangiamento firmato da Geoff Wesley, che ha lavorato con Battisti, con uno swing discreto e l'intenzione evidente di tentare nuove soluzioni stilistiche. "Liberi di sognare" è l'omaggio di Gianluca Frignoni agli Oasis che non sembra destinato a riportarlo ai fasti degli esordi: "quelli come noi che non siamo eroi e sappiamo dire se non è umano" sono i protagonisti della canzone. C'è, chi indica in Ron uno dei favoriti per la vittoria finale, ma il suo brano tocca il cielo solo nel titolo, "L'uomo delle stelle". Luca Di Risio è uno degli idoli delle teen ager: "Sparirò" è una ballata che sembra presa dal repertorio delle boy band. "L'alfabeto degli amanti" non racconta nulla di nuovo di Michele Zarrillo, che resta in bilico tra Baglioni e la Real World secondo Mango. Tra le donne, detto del mistero attorno alla performance di Anna Oxa, il personaggio televisivamente più in vista è Dolcenera, che tra parentesi due anni fa ha vinto tra I giovani. "Com'è straordinaria la vita" ha buone chance per la gara: c'è molta furbizia dietro la voce roca, l'atteggiamento "molto rock" e persino un "vaffa" nel testo. Simona Bencini, corona un sogno tornando al festival da solista, dopo esserci stata con I Dirotta su Cuba: "Tempesta" lo ha scritto Elisa pensando alla vocazione soul di Simona. Nicky Nicola! torna dopo la bella affermazione dell'anno scorso: la sua è una delle voci più belle del festival, "Lei ha la notte" una ballata scritta su misura. Anna Tatangelo e Spagna rappresentano l'anima più tradizionale di Sanremo, quella dei ritornelli "core in mano" e dei tormenti d'amore. "Essere una donna" e "Noi non possiamo cambiare" sono I titoli delle loro canzoni. Nella categoria gruppi spicca Mario Venuti insieme agli Arancia Sonora:, "Un altro posto nel mondo" sembra il pezzo più riuscito di quest'anno, un bell'esempio di pop elegante arricchito da un bel testo di Kaballà che conferma il momento felice dell'artista siciliano. In tema di testi, davvero bello quello scritto da Carlo Fava per il pezzo che canta insieme a Noa e al Solis String Quartet: ""Un discorso in generale" è un omaggio a De Andre e alla Francia degli chansonniers con un andamento teatrale e belle immagini poetiche per fare, con dolente ironia, "un discorso in generale sul disordine mondiale". I Sugarfree sono un altro dei nomi segnati in rosso dalle ragazzine cui è destinata una combinazione tra Bon Jovi, melodie sanremesi e "Amici" intitolata "Solo lei mi da". Per ciò che concerne il pubblico lo stesso discorso vale per gli Zero Assoluto, inquilini dei piani alti della classifica grazie a "Semplicemente": per non correre rischi "Svegliarsi la mattina" se fosse un film sarebbe un sequel. I Nomadi erano stati a Sanremo nel 1971: il loro atteggiamento non è cambiato di una virgola, continuano a cantare come se "Dio è morto" fosse uscita ieri e la loro "Dove si va" è doverosamente una delle poche occasioni dove si parli di Guerra. Poi ci sono I Ragazzi di Scampia con Gigi Finizio. Il mentore di questa performance è Gigi D'Alessio, il testo invece l'ha scritto Mogol (i due sono anche i tutor della Tatangelo). A oggi ancora non è stato deciso se all'Ariston verra' proposto quello in napoletano o, come vorrebbe il regolamento, quello in italiano. Il problema è un altro e cioè che "Musica e speranza" è la versione in musica dei quadri a olio con il Vesuvio o del fiasco impagliato di Chianti. Siamo sicuri che la musica della Napoli di oggi sia il Sud America tipo Cacao Meravigliao? Fonte: ANSA |





