13 September 2003

Noa's concert in Delos (Greece)



"The island of light" by Nicola Piovani in Delos

The island of the god Apollo, Delos, inspired the great Italian composer Nicola Piovani and the result is performed in world premier on Saturday, September 13, 2003, in one and only concert with an unparallel natural background: the breath-taking archaeological site of Delos. The title of the work composed by Piovani and commissioned by the Cultural Olympiad 2001-2004 is "The island of light."

The work of the Opscar awarded composer (for the score of Roberto Begnini's film "Life is beautiful") is a cantata for one narrator, two voices and an ensemble of 15 instruments. The work is based on the myth of Apollo, who was generously gifted by his divine father, Zeus: he was the god of light and music, eternally young, a skillful archer, exceptional athlete and an example of physical beauty.

With the help of the Italian poet Vincenzo Cerami, Piovani set to music extracts from poems by Homer, Callimachus, Lord Byron, Einstein and Dante, among others.

For the performance of Delos, narrator is Greek actor Nikitas Tsakiroglou. Singers are the Israeli Noa and the Italian Pino Ingrosso.

The relation of Nicola Piovani with Greece comes way back. It started in 1979 in Crete, when composer Manos Hadjidakis introduced his young disciple to the audience of the Anogia Festival. Later, Hadjidakis also introduced Piovani to Federico Fellini in order to write the score for the Italian director's films. Starting from there, Piovani became known for his great compositions in cinema music: "Chaos" by the Taviani brothers (1984) and "Life is beautiful" by Roberto Begnini (1997) are certainly two of his works that stand out.

About his work "The island of light, the composer himself had said, during his last visit to the island in June 2003: "This third visit in Delos convinces me that I couldn't have hoped for a better encounter between my music and the natural theater set that will embrace it."

"The island of light, a cantata for voice, instruments and narrator, is the very history of Delos. In the first presentation of this work, the setting communicates in harmony with the music. The audience, as they look around them, will find memories of the mythological matrix that gave birth the primary cantata myths and is dedicated to eternity and timelessness."
HB

10 August 2003

Noa's concert in Maratea (Italy)



This post is dedicated to Mariangela & Maurizio
.






Noa's concert at Marajazz Festival - Maratea (Italy) Aug 10th
Pics by Francesco Truono are gently published with his permission.

9 August 2003

Noa's concert in Cagliari (Italy)


Noa's concert in Cagliari - Trio with Andrea Parody(Italy) Aug. 9th

Andrea Parodi e Noa insieme per il festival del Lirico di Cagliari

Il progetto chiude, sabato 9, la stagione estiva del Comunale

CAGLIARI - Sabato 9 agosto, alle 21, al Teatro Lirico di Cagliari, si chiude il IV festival internazionale L'Anfiteatro di Cagliari con il concerto di Andrea Parodi, ex voce solista dei Tazenda, ora impegnato in un fascinoso percorso musicale di ricerca delle voci della cultura popolare del Mediterraneo, che si avvarrà della partecipazione straordinaria di Noa, cantante israeliana la cui voce cristallina mescola armoniosamente jazz, rock americano e suggestioni mediorientali, superando tutte le frontiere culturali. Il concerto, intitolato Terracuza To, trae ispirazione da un'antica consuetudine sarda, secondo la quale gli abitanti di alcuni villaggi, nelle sere d'estate, azzardavano pronostici sui futuri matrimoni della comunità, accoppiamenti talvolta strani o impossibili, talvolta maliziosi e veritieri. Da questo gioco di voci nasce la nuova avventura musicale di Andrea Parodi, che coinvolge la poetessa Lidia Murgia, il quartetto vocale pugliese delle Faraualla e la straordinaria interprete israeliana Noa, che come in una sorta di gara di canto a chitarra duetterà con Parodi sulle note delle più belle melodie popolari. Il concerto si avvale di musiche originali ed arrangiamenti di Francesco Sotgiu, rivelazione del panorama jazzistico italiano, e dell'apporto videoartistico, prodotto da Ganga, di Francesco Cabras e Alberto Molinari (regia e fotografia). I Ganga, autori, tra l'altro, di "Italian Soldiers", vincitore del LAIFA 2002 (Los Angeles Italian Film Awards), sono attualmente impegnati nelle riprese di un documentario sulla spiritualità prodotto da Mel Gibson. Considero l'incontro con la poesia di Lidia un evento che mi permette di esprimere emozioni che diversamente sarebbero ancora sopite in me. L'evento si è manifestato in uno stato d'animo di gioia. (...) Terracuza To era già musica mentre l'ascoltavo. (Andrea Parodi) Il concerto, nuova produzione del Teatro Lirico di Cagliari, si avvarrà della collaborazione straordinaria di Rai Trade. Rai Trade, società del Gruppo Rai, da anni sviluppa un'intensa attività editoriale e di produzione musicale per realizzazioni radiofoniche e televisive, contribuendo a produzioni di grande interesse. Da circa un anno Rai Trade si propone sul mercato discografico attraverso l'esplorazione della musica etnica, la sua elaborazione e le sue contaminazioni. Ciò su cui si accentra la sua attenzione editoriale sono le tradizioni, la riscoperta delle radici, le fusioni multi-etniche, l'incontro di culture che parlano la stessa "lingua" ma con accenti ed inflessioni diverse. Proprio in quest'ottica di valorizzazione musicale, Rai Trade realizzerà il Dvd di Terracuza To.

6 August 2003

Noa's concert in Viareggio (Italy)







NOA A VIAREGGIO by vaf Tuesday, Aug. 05, 2003 at 5:44 PM mail:
Concerto di NOA MERCOLEDI 6 AGOSTO ore 21.30
NOA & band
Nata in Israele da genitori yemeniti, dall’età di un anno e sino al compimento dei 17 anni, Noa cresce negli Stati Uniti, dove frequenta la scuola di danza di Martha Graham. I suoi idoli musicali sono Paul Simon, James Taylor e Joni Mitchell.

A 17 anni decide di conoscere per la prima volta il paese dov’era nata, così viaggia in Israele, dove conosce un giovane laureando in medicina (oggi suo marito, pediatra), per amore del quale decide di trasferirsi definitivamente a Tel Aviv, anche se il prezzo da pagare sarà l’assolvimento dei due anni di leva, obbligatorio in Israele.

E’ sotto le armi che Noa comincia a cantare in pubblico, poi decide di iscriversi alla Rimon School di Tel Aviv, fondata dal chitarrista Gil Dor, per perfezionare le sue conoscenze di pianoforte e chitarra.

Sarà proprio Gil Dor a notare le straordinarie doti vocali della giovane yemenita e a proporle un concerto in duo nel 1991 al Festival Jazz di Eilat. Il successo è clamoroso, tanto che i concerti del duo si moltiplicano e sfociano nella pubblicazione di un live nello stesso anno.

Nel 1992 viene invitata per la prima volta fuori da Israele da alcuni festival in Sicilia (Catania e Gibellina). Noa è totalmente sconosciuta in Italia, ma le due esibizioni siciliane mandano in visibilio il pubblico, così da tornare ancora per altri concerti nel 1993.

Nel frattempo Gil Dor presenta la sua giovane scoperta al suo maestro Pat Metheny, che decide di produrre il primo album internazionale nel 1994 che ha lo stesso nome della cantante, "Noa".

L’album ha un buon successo ovunque e proietta Noa sui palcoscenici di tutto il mondo, dall’Europa al Giappone.

Nell’ottobre del 1994 sarà protagonista di un evento mediatico di grande impatto che la farà ancor più conoscere, non solo per le sue doti artistiche, ma anche per le sue idee politiche manifestate sin dal 1992 in favore della nascita di uno Stato Palestinese: canta in Piazza San Pietro alla presenza del Papa e di oltre centomila persone la sua "Ave Maria", prima cantante ebrea ad esibirsi per il Pontefice, testimonial del nuovo corso vaticano nei confronti di Israele, che porterà alla ripresa di relazioni diplomatiche tra i due Stati.

Ma per quella partecipazione, oltre all’approvazione della maggioranza degli israeliani, attirerà le critiche e gli insulti della destra più oltranzista e ortodossa del suo Paese.

Nello stesso anno è la prima cantante israeliana ad essere invitata al Festival palestinese di Nazareth.

Nel 1995 partecipa come ospite internazionale al Festival di Sanremo e raggiunge la vetta delle classifiche in Francia dove viene proclamata artista dell’anno dalla trasmissione "Taratata", alla quale invita Zucchero a duettare con lei.

Nel 1996 pubblica il secondo album "Calling", cui seguirà nel 2000 l’album "Blue Touches Blue".

Tra i due albums, Noa partecipa all’album "Orange and Blu" di Al Di Meola, incide l’album di Cocciante "Notre Dame de Paris", nella veste di Esmeralda, da cui verrà tratto l’omonimo musical campione di incassi in tutto il mondo, incide anche il tema del film "Giovanna D’Arco" di Luc Besson e di "Babel" di Pollicino, è ospite nel disco di Pino Daniele "Dimmi cosa succede sulla Terra", partecipa per la seconda volta al Festival di Sanremo con "Beautiful That Way", la canzone sul tema del film "La Vita E’ bella" a lei commissionata da Roberto Benigni e Nicola Piovani.

Nel 1997 va in tour in Francia con Sting, incide un album (inedito in Italia) con l’Israel Philarmonic, nel quale mostra tutta la sua poliedricità, cimentandosi con Bach, Bernstein e classici del jazz.

Nel 2000 incontra di nuovo il Papa al 1° maggio di Tor Vergata.

Recentemente ha collaborato anche all’ultimo album di Joan Manuel Serrat (primo nelle classifiche spagnole), prima di produrre il suo ultimo album "Now" dedicato al suo primo figlio Ayehli (nome indiano che significa la "mia seconda ala"), nato nel 1991.

La sua carriera artistica l’ha vista in questi anni collaborare e duettare con artisti del calibro di Santana, Stevie Wonder, Joan Baez, Johnny Clegg, Khaled e al tempo stesso si è sempre intrecciata alle vicende del suo Paese, tanto da essere presente con la sua musica ad eventi, nel bene e nel male, che hanno segnato questi anni: dal concerto ad Oslo per gli accordi di pace con Rabin e Arafat, al concerto stesso nel quale il leader israeliano venne assassinato, al concerto in sua memoria alla Casa Bianca con Bill e Hillary Clinton.

Noa è dal 2000 cittadina onoraria di un piccolo comune salentino, Melpignano, insieme a Nabil Salameh, leader dei Radiodervish, palestinese, a cui è legata da profonda amicizia.

I due artisti sono stati, per volontà di Noa, insieme sul prestigioso palco dell’Olympia di Parigi il 26 marzo di quest’anno.

Oggi Noa si presenta con un nuovo album: "Now", uscito alla fine di settembre 2002 per Mercury-Universal.
Del nuovo album, Noa ha scritto tutti i testi ad eccezione delle due cover presenti "Eye in the Sky" e della beatlesiana "We can working out" e tutte le musiche ad eccezione di "Today" realizzato con la collaborazione dell’italiana Rita Marcotulli. Nel nuovo disco si ripete la collaborazione con l’africano Lokua Kanza, già presente nell’album "Blue Touches Blue" del 2000.

"CITTADELLA JAZZ AND MORE 2003"
Cittadella del Carnevale di Viareggio - Informazioni: tel.0584.962568 - 0583.955657 http://www.musick.it/ http://www.ilcarnevale.com/